A riferirlo è stata la moglie del giornalista Elda De Mauro, che ha raccontato di averlo appreso dal capo della Mobile Boris Giuliano, ucciso in un agguato di mafia.
tematica: I processi
Tariffe sanità, Cuffaro ammette.
Tariffe sanità, Cuffaro ammette.
Salvatore Cuffaro, governatore di Sicilia, si è presentatto per la prima volta in aula nell’ambtto del processo ‘Talpe’. Molti i non ricordo. Il politico, però, ricostruisce l’incontro con Aiello in una boutique di Bagheria.
Racket a Giarre, tre condanne.
Racket a Giarre, tre condanne.
Condannati tre dei quattro autori di una tentata estorsione ai danni di un cantiere edilie a Giarre. La condanna più alta a Massimo Messina (4 anni e tre mesi).
Condanne pesanti.
Condanne pesanti.
Nell’ambito del processo scaturito dall’operazione ‘Musco’, durante l’udienza prelinminare per i giudizi abbreviati il pm Crescenti ha richiesto condanne dai 5 ai 16 anni.
Ricorso in Cassazione.
Ricorso in Cassazione.
Il pm Raffaella Sforza ha impugnato davanti alla Corte di legittimità, la sentenza emessa dal Tribunale Di Cosenza nell’ambito del processo ‘Tamburo’. Secondo il giudice la sentenza è viziata perchè mancante di una prova decisiva.
Al giudice ‘scappa’ un segreto: udienza sospesa.
Al giudice 'scappa' un segreto: udienza sospesa.
Durante l’udienza al processo per mafia contro Gaspare Giudice, il presidente Monteleone ha svelato i luogo dove si trovava il pentito Campanella. Udienza sospesa e teste trasferito in un nuovo luogo segreto.
Condannati Vadalà e Perrone.
Condannati Vadalà e Perrone.
Condanna per il boss Vadalà e tre presunti picciotti, accusati di estorsione nei confronti di una ditta di materiale edile.
Terapie e rimborsi.
Terapie e rimborsi.
Deposizioni ‘tecniche’ al processo contro Michele Aiello. I due testi hanno spiegato come avvenivano i presunti sprechi nei rimborsi sanitari destinati alle strutture sanitarie gestite dall’imprenditore di Bagheria.
Saltò in aria con l’auto, tutti assolti.
Saltò in aria con l'auto, tutti assolti.
Nessun colpevole per l’orribile fine dell’imprenditore Domenico Gullaci dilaniato dal tritolo sei anni fa. La sentenza emessa dalla Corte presieduta da Filippo Leonardo, ha assolto 18 persone, imputate a vario titolo.
Due anni e mezzo a Spartà.
Due anni e mezzo a Spartà.
Inflitti al boss di S.Lucia per l’intestazione fittizia della sua villa di S.Stefano Medio. Stessa pena è stata inflitta alla moglie e a un prestanome.
