Udienza a Firenze per il processo delle ‘Talpe in Procura’. Sentito il neocollaboratore Campanella che ha confermato le accuse, già verbalizzate, al presidente della Regione Salvatore Cuffaro, il quale replica di non aver mai svelato indagini.
tematica: I processi
Maxi-traffico di cocaina dal Sudamerica. Drago Ferrante chiede sconti in appello.
Maxi-traffico di cocaina dal Sudamerica. Drago Ferrante chiede sconti in appello.
Il bagherese, già condannato altre due volte, vuole concordare la pena assieme ad altri due imputati, Ciro Di Pisa e Carmelo Spoti. I giudici si sono riservati la decisione mentre gli altri indagati si dichiarano innocenti.
‘Guidava il clan di Castellamare’. Donna condannata a dodici anni.
'Guidava il clan di Castellamare'. Donna condannata a dodici anni.
Il verdetto si riferisce all’inchiesta denominata ‘Tempesta’, che riguarda una serie di estorsioni ordinate dalla cosca di Castellamare. Fra le altre condanne, 20 anni al marito di Maria Antonella Di Graziano, Francesco Domingo, e 18 a Diego Rugeri.
Mafia, in appello pena ridotta al nipote del boss Di Maggio.
Mafia, in appello pena ridotta al nipote del boss Di Maggio.
Il legale di Andrea di Maggio, nipote di Balduccio Di Maggio, ha ottenuto un ricalcolo complessivo e la riduzione della pena, grazie alla ‘continuazione’, cioè l’affinità tra i fatti e i reati per i quali sono scattate le condanne.
Manenti davanti al gip: mai avuto prestiti da Aiello.
Manenti davanti al gip: mai avuto prestiti da Aiello.
Al processo sulle talpe in Procura ha deposto Francesco Manenti, l’ex direttore dell’Asl 6, oggi sopseso dal nuovo incarico. Il manager ha dichiarato di non aver mai ricevuto tangenti da Aiello.
‘Pentiti poco credibili’ di nuovo assolto in appello il boss D’Ausilio torna libero.
'Pentiti poco credibili' di nuovo assolto in appello il boss D'Ausilio torna libero.
Domenico D’Ausilio, considerato il boss di Bagnoli, era stato condannato all’ergastolo in primo grado per gli omicidi di Gennaro Espostio, Eduardo Sorrentino e Carmine Bianco, avvenuti nel ’96. La Corte d’assise d’appello lo ha assolto per non aver commesso il fatto.
Gli affari dei clan: 15 condanne.
Gli affari dei clan: 15 condanne.
Si tratta della sentenza di primo grado nei confronti del clan Sciuto-Tigna, che trovò alleanze con i santapaoliani, con i ceusi e con i carateddi.Tutti avevano trovato un accordo per portare aveanti vari affari illeciti.
Inflitti 7 anni a trafficante.
Inflitti 7 anni a trafficante.
Condanna poesante per Fabio Mancarella, 23 anni, originario di Siracusa, bloccato lo scorso 15 maggio con un chilo e mezzo di cocaina agli imbarcaderi di Messina. Il valore della droga ammontava a 250mila euro.
Condanne pesanti per i trafficanti di droga.
Condanne pesanti per i trafficanti di droga.
Nell’ambito dell’operazione ‘Alacatraz’, eseguita contro il clan di Mangialupi che gestiva un importante giro di stupefacenti, sentenza pesante per i condannati. Le pene più severe per Enrico Caleca (28 anni), Pietro Sturniolo e Antonio Di Pietro (26 anni). Tredici le assoluzioni.
‘Il rinvio della perquisizione concordato con i magistrati’.
'Il rinvio della perquisizione concordato con i magistrati'.
Dichiarazioni spontanee al processo sulla mancata perquisizione del covo di Totò Riina da parte del generale Mori. Secondo il militare, dopo l’arresto del boss, si è concordato insieme ai magistrati Caselli, Aliquò e Padronaggio, di rinviare la perquisizione per non pregiudicare l’indagine sui boss Sansone.
