Nell’ambito del processo sulla mancata perquiszione del covo di Riina è stato il giorno della testimonianza del maggiore Iacona. L’allora comandante della Compagnia dei carabinieri di Corleone racconta l’irruzione nella casa dei Riina.
tematica: I processi
Chiesti risarcimenti per 100 milioni di euro.
Chiesti risarcimenti per 100 milioni di euro.
E’ stato il giorno delle parti civili nel maxiprocesso alle cosche tirreniche e nebroidee. Cinquanta milioni di euro li ha chiesti lo Stato per aver fatto saltare in aria attività commerciali e cantieri ed impedito il sorgere di altre. Le altre domande risarcitorie sono delle associazioni antiracket, dei comuni di Barcellona, Patti e Capo d’Orlando, […]
Eroina marca ‘Vesuvio’, in sei a giudizio.
Eroina marca 'Vesuvio', in sei a giudizio.
Il gruppo di pusher si sarebbe fornito di eroina dalla Campania per poi piazzarla nel Cosentino. Adesso, la magistratura ha chiesto il rinvio a giudizio dei 6 indagati che saranno giudicati col rito abbreviato.
Chiesti 31 ergastoli e mille anni di carcere.
Chiesti 31 ergastoli e mille anni di carcere.
Si è conclusa la requisitoria dei Pm Raffa, Crescenti e D’Anna nel maxiprocesso alle cosche mafiose tirreniche e nebroidee. Sollecitate anche 106 assoluzioni con la formula ‘per non aver commesso il fatto’. Detenzione a vita per il boss tortoriciano Cesare Bontemppo Scavo ed alcuni suoi affiliati, 30 anni per il pentito Pino Chiofalo.
Catania, carcere a vita per 24 boss.
Catania, carcere a vita per 24 boss.
Si tratta dell sentenza del processo d’appello ‘Orione’, che riunisce due tronconi d’inchiesta su 23 omicidi commessi dai santapaoliani tra gli anni ’80 e ’90. In larga parte confermato il giudizio di primo grado, con l’eccezione di tre ergastoli annullati, tra cui quello del boss Aldo Ercolano.
Le estorsioni e gli attentati.
Le estorsioni e gli attentati.
E’ proseguita la requisitoria dell’accusa al maxiprocesso ‘Mare nostrum’ contro le cosche tirreniche e nebroidee. Il pm D’Anna ha ricostruito le richieste di pizzo alle imprese ed ai commercianti. In rassegna anche le bombe al museo dei Nebrodi e al posto di polizia a Tortorici.
Estorsioni, il processo a due cosche. Tre commercianti patteggiano la pena.
Estorsioni, il processo a due cosche. Tre commercianti patteggiano la pena.
Nell’ambito del processo contro gli estortori di Santa Maria del Gesù e Brancaccio, tre commercianti sono stati condannati alla sanzione pecunaria perchè non avevano ammesso di aver pagato il pizzo.
Le intimidazioni agli amici di don Puglisi. Assolti in 4, c’e anche uno dei Graviano.
Le intimidazioni agli amici di don Puglisi. Assolti in 4, c'e anche uno dei Graviano.
Sentenza d’appello per i danneggiamenti che precedettero l’omicidio di padre Pino Puglisi. Ritenuto colpevole solo Giuseppe Graviano, mentre il fratello Filippo e gli altri tre imputati, tutti condannati in primo grado, sono stati assolti.
‘Non truccarono gli appalti dell’Anas’. Scagionati imprenditori e impiegato.
'Non truccarono gli appalti dell'Anas'. Scagionati imprenditori e impiegato.
Secondo il giudice dell’udienza preliminare non c’è stata prova di accordi con i boss per la spartizione dei lavori. Nell’inchiesta erano finite le dichiarazione del collaboratore Angelo Siino, l”esperto’ di appalti pubblici della mafia.
Condannati per dieci santapaoliani di Monte Po
Condannati per dieci santapaoliani di Monte Po
Le condanne sono scaturite dall’agguato ad Alfio Mirabile che capeggiava il gruppo dei santapaoliani di Monte Po. Gli imputati sono tutti accusati di associazione a delinquere finalizzata al traffico di droga.
