Andreotti assolto, ma resta l’ombra. I motivi del verdetto in Cassazione.

Andreotti assolto, ma resta l'ombra. I motivi del verdetto in Cassazione.

La Suprema Corte ha depositato le motivazioni della sentenza che ha confermato il giudizio della Corte d’Appello. Prescrizione per i fatti avvenuti prima del 1980: Andreotti incontrò Bontate e la verità stabilita in Appello, secondo la Cassazione, non è illogica nè incoerente. Dopo quella data, il senatore a vita divenne un nemico della mafia.

Narcotraffico, in trenta davanti al gup e prime questioni sulle intercettazioni.

Narcotraffico, in trenta davanti al gup e prime questioni sulle intercettazioni.

Sono trenta gli imputati dell’operazione ‘Decollo’, nei confronti dei quali il sostituto distrettuale Curcio, all’inizio di dicembre, ha chiesto il rinvio a giudizio. Tutti, a vario titolo, sono coinvolti in traffico di sostanze stupefacenti,in particolare cocaina, acquistata dai cartelli colombiani. Ma già, in questa prima udienza, sono state sollevate delle eccezioni dalla difesa.

La guerra di mafia degli anni Ottanta. In appello ergastoli ridotti da 26 a nove.

La guerra di mafia degli anni Ottanta. In appello ergastoli ridotti da 26 a nove.

Si ridimensiona il ruolo dei boss nel processo ai responsabili di circa un centinaio di omicidi avvenuti tra gli anni ’80 e ’90. Arriva l’assoluzione per 12 imputati ma solo uno potrà lasciare il carcere. Fra i ‘graziati’ Pippo Calò, Bernardo Provenzano e Salvatore Lo Piccolo.

Talpe, parla Ciuro: ‘Aiello? Un amico. Ma non gli ho mai rivelato segreti’.

Talpe, parla Ciuro: 'Aiello? Un amico. Ma non gli ho mai rivelato segreti'.

Al processo contro il maresciallo Borzacchelli, ha deposto Giuseppe Ciuro. Il militare ha affermato che era Aiello a dargli notizie riservate. Nel processo contro l’ex assessore comunale Miceli, il medico Aragona ha accusato l’uomo politico di aver fatto rivelazioni al boss Guttadauro.