Giuseppe Arena, detto Peppe ‘u Catanzarisi, killer implacabile, è una delle vittime della lupara bianca. Lo hanno confermato i pentiti di ‘ndrangheta che stanno fornendo ala Dda di Catanzaro importanti informazioni sui fatti di sangue avvenuti nella Sibaritide negli ultimi dieci anni.
tematica: I processi
Strage di via D’Amelio, un condannato finisce in carcere per scontare la pena.
Strage di via D'Amelio, un condannato finisce in carcere per scontare la pena.
Dopo la pronuncia della Cassazione, la polizia ha arrestato Antonio Gambino, legato alla famiglia di Santa Maria di Gesù. Dovrà restare in cella tre anni e mezzo. L’uomo partecipò alla riunione in cui i boss di Cosa nostra decisero di uccidere il giudice.
Minacce al fratello di collaborante. Una condanna e 4 rinvii a giudizio.
Minacce al fratello di collaborante. Una condanna e 4 rinvii a giudizio.
Per il tentato omicidio del neo collaboratore di giustizia Stracuzzi, il giudice Lo Moro ha deciso di rinviare a giudizio quattro persone e proscoglierne una. La prima udienza del processo è stata fissata per il 14 dicembre.
Incriminati per traffico di droga.
Incriminati per traffico di droga.
I componenti di una gang italo-albanese dovranno rispondere di traffico internazionale di sostanze stupefacenti. L’inchiesta nasce da mesi di intercettazioni ambientali e telefoniche e pedinamenti svolti dai finanzieri del Goa.
Via D’Amelio, la Cassazione conferma gli ergastoli ai mandanti della strage.
Via D'Amelio, la Cassazione conferma gli ergastoli ai mandanti della strage.
Chiuso l’ultimo dei tre filoni del processo per l’omicidio del giudice Borsellino e di cinque agenti di scorta avvenuto il 19 luglio 1992. I giudici della V sezione penale hanno reso definitive le pene per tutti i componenti della Cupola.
Duplice omicidio a Barcellona. Assoluzione per Nitto Santapaola.
Duplice omicidio a Barcellona. Assoluzione per Nitto Santapaola.
I giudici della Corte d’Assise non hanno ritenuto colpevole Nitto Santapaola e il suo braccio destro Eugenio Galea del duplice omicidio Iannello-Benvenga, avvenuto a Barcellona il 17 novembre del ’92.
Pene pesanti per i boss di ‘Modena’.
Pene pesanti per i boss di 'Modena'.
Undici condanne per complessivi 127 anni e 8 mesi di reclusione e tre assoluzioni. Sono queste le richieste fatte dal Pm Mollace, a conclusione della requisitoria pronunciata nel processo ‘Casco’ contro la cosca Libri-Zindato, che controllava illegalmente il territorio estorcendo denaro e spacciando droga.
Lo scontro per il controllo del ‘locale’ di S.Sperato.
Lo scontro per il controllo del 'locale' di S.Sperato.
Dal banco dei testimoni Paolo Iannò è stato chiamato a deporre nel processo per l’operazione ‘Maremonti’. Il pentito ha riferito sulle vicende del ‘locale’ di S. Sperato, di pertinenza della famiglia Serraino e oggetto di una accesa disputa.
Il pm: pene da 13 a 16 anni.
Il pm: pene da 13 a 16 anni.
Quasi chiuso il cerchio dell’operazione ‘Epizefiri’, che vede alla sbarra 19 persone implicati in un maxitraffico di droga tra Messina e la Calabria. Pesanti le richieste dell’accusa negli abbreviati, nonchè multe salatissime da 60.000 a 100.000 euro.
Ventidue ergastoli, nessuna attenuante per i collaboranti sorpresi a delinquere.
Ventidue ergastoli, nessuna attenuante per i collaboranti sorpresi a delinquere.
Concluso il primo grado del processo ‘Orione 5’, il blitz antimafia scattato nel giugno del ’98 contro esponenti della cosca Santapaola. Alla sbarra il gotha della ‘famiglia’, anche per una serie di omicidi commessi nell’ambito della leadership nel quartiere di Monte Pò.
