Restituita l’onorabiltà all’ex giudice palermitano Barreca, accusato di concorso esterno in associazione mafiosa. La Corte d’appello di Caltanissetta ha confermato l’assoluzione del giugno del ’98.
tematica: I processi
Mafia, giudice concorda la pena.
Mafia, giudice concorda la pena.
Condanna definitiva per il giudice Salvatore Sanfilippo. E’ il primo togato condannato per mafia con sentenza definitiva, ma non andrà in carcere perchè ha ottenuto la sospensione della pena.
Duello Dell’Utri-Giuffrè.
Duello Dell'Utri-Giuffrè.
Le dichiarazioni del pentito Giuffrè rese dopo i 180 giorni previsti dalla legge sono utilizzabili nel processo contro il senatore Marcello Dell’Utri. Intanto, da un’intercettazione fatta a Lipari, si evince che il collaboratore di Provenzano non è credibile.
Al centro il clan Ferrara.
Al centro il clan Ferrara.
Il sostituto della Dda Rosa Raffa ha inviato l’avviso di chiusura delle indagini ai ventuno componenti del sodalizio criminale del villaggio Cep. Si è concluso, cosi’, il penultimo troncone della ‘Peloritana 3’. Adesso, manca solo il gruppo Sparacio.
I Pm: ‘La Cassazione su via D’Amelio conferma l’attendibilità dei pentiti’.
I Pm: 'La Cassazione su via D'Amelio conferma l'attendibilità dei pentiti'.
Riconosciuto il ‘teorema Buscetta’ per il ‘Borsellino ter’. L’eccidio di Via D’Amelio fu deciso da Cosa nostra. Confermati dieci degli undici ergastoli e annullate le assoluzioni di quattro capimandamento
Prinzivalli, processo da rifare.
Prinzivalli, processo da rifare.
La Cassazione ha annullato la condanna a otto anni, inflitta per concorso esterno in associazione mafiosa e corruzione, all’ex magistrato Giuseppe Prinzivalli. L’ex Procuratore della Repubblica di Termini Imerese aveva sempre respinto le accuse.
‘Andreotti contro Bontade’
'Andreotti contro Bontade'
Anche Giulio Andreotti, dopo Silvio Berlusconi, avrebbe incontrato Stefano Bontade. E’ questa la dichiarazione più importante di Giuffrè durante l’udienza contro il sette volte presidente del consiglio. Il pentito ha dichiarato inoltre che Riina voleva uccidere Provenzano.
Vitale: Sparacio voleva rovinare il capo della Mobile Montagnese.
Vitale: Sparacio voleva rovinare il capo della Mobile Montagnese.
Terza udienza romana del processo per la gestione dei pentiti peloritani. Il fatto nuovo è costituito dai rapporti fra Vitale e Sparacio nella complicità per rovinare il capo della Squadra mobile di Messina Montagnese.
Brusca in aula: ‘I boss dietro l’affare Sicilcassa’.
Brusca in aula: 'I boss dietro l'affare Sicilcassa'.
Sull’affare miliardario, legato all’acquisto del palazzo sede dell’ex Sicilcassa di Palermo, ci fu il benestare di Cosa nostra. E’ la testimonianza di Giovanni Brusca al processo sul fondo-pensioni dell’istituto bancario, poi confluito nel Banco di Sicilia.
Traffici all’ombra della mafia, sedici condanne per droga.
Traffici all'ombra della mafia, sedici condanne per droga.
L’inchiesta aveva fatto luce su un giro di droga tra la Sicilia, Napoli e Roma. La banda si muoveva con il benestare di mafia e camorra. Tutte le pene sono state ridotte con il rito abbreviato.
