Dopo 11 giorni di camera di consiglio la Corte d’assise d’appello ha emesso la sentenza del processo ‘Tirreno’. Colpite le famiglie Piromalli – Molè ritenuti egemoni sul territorio.
tematica: I processi
‘Pizzo’, scadono i termini di custodia. Tre imputati ritornano in libertà.
'Pizzo', scadono i termini di custodia. Tre imputati ritornano in libertà.
Tre imputati del processo ‘Adamo + 25’ lasciano il carceretornare in quanto sono scaduti i termini di custodia cautelare. Ma altri 15 del processo potrebbebbero lasciare il carcere nelle prossime settimane. Gli scarcerati sono: Andrea Adamo, Francesco P. Pizzimenti e Benedetto Lo Verde.
Pecorelli, un delitto irrisolto. ‘Nessuna prova su Andreotti’.
Pecorelli, un delitto irrisolto. 'Nessuna prova su Andreotti'.
Rese note le motivazioni della sentenza sull’omicidio Pecorelli. Secondo i giudici di Perugia, nonostante l’attendibilità dei pentiti (Buscetta, Marino Mannoia, Marchese), sono mancate le prove.
Estorsioni ai cantieri della Palermo – Messina. Condannati a 4 anni due imputati per mafia.
Estorsioni ai cantieri della Palermo - Messina. Condannati a 4 anni due imputati per mafia.
Lo Re e Sciortino, i due boss della provincia di Messina, legati ai clan palermitani, sono statti condannati a quattro anni (invece dei dieci e dodici richiesti dal pm) per le estoorsioni ai cantieri della autostrada Messina Palermo.
Pizzo a Brancaccio, sei condannati: undici anni a un boss, assolto il figlio.
Pizzo a Brancaccio, sei condannati: undici anni a un boss, assolto il figlio.
Sei condanne per un gruppo di estortori della zona di Brancaccio. Tra i condannati il boss di Romagnolo Pietro Tagliavia e Gaspare Spatuzza, rispettivamente a undici e dieci anni.
Estorsioni sulla ‘Palermo – Messina’: chiesti dodici anni per due imputati.
Estorsioni sulla 'Palermo - Messina': chiesti dodici anni per due imputati.
Giuseppe Lo Re e Santo Sciortino, considerati boss mafiosi del Messinese in collegamento con le cosche palermitane, sono statti giudicati col rito abbreviato dal Tribunale di Palermo per l’estorsione consumate ai danni dei Cantieri della ‘Palermo- Messina’. Il pm per i due imputati ha chiesto dodici anni di carcere.
Cinque ergastoli e una assoluzione.
Cinque ergastoli e una assoluzione.
Cinque ergastoli, 1810 anni di reclusione, sei miliardi e 624 milioni di multa, una sola assoluzione e una richiesta di trasmissione degli atti all’ufficio del pm. Sono le richieste dei pm al processo ‘Titanic-Skorpion’ nei confronti dei presunti affiliati ai clan Cappello e Miano.
Andreotti, anche la procura generale si appella contro l’assoluzione.
Andreotti, anche la procura generale si appella contro l'assoluzione.
Salgono a due gli appelli contro Giulio Andreotti. Infatti, dopo quello dei pubblici ministeri, anche la prcoura generale ha chiesto l’annullamento della sentenza. I motivi: il tribunale ha valutato le accuse separatamente e non globalmente, neutralizzando la portata di ogni fatto.
Chiesti 43 anni di carcere.
Chiesti 43 anni di carcere.
Conclusa la requisitoria del pm Olindo Canali nel processo al racket di Portorosa. Diciassette anni e la confisca dei beni richiesti per Mimmo Tramontana, considerato il capo, dieci per Nunziato Costantino e Nunziato Siracusa, sei anni per Santo Gullo.
La zona sud nelle mani del racket.
La zona sud nelle mani del racket.
La Dda conclude una delle più delicate indagini scaturite dall’operazione ‘Albatros’ che nell’agosto del 1998 coinvolse 67 persone con 19 arresti. Al centro una serie di estorsioni, danneggiamenti e minacce a commercianti e imprenditori della zona sud di Messina. Gli indagati sono 47. Anche una casa di tolleranza costretta a pagare il pizzo.
