Otto anni la richiesta della procura di Palermo per il giudice Corrado Carnevale. Per l’accusa l’imputato avrebbe ‘aggiustato’ i processi. Sollecitati anche l’interdizione ai pubblici uffici e anche un processo per calunnia.
tematica: I processi
Il pm Scarpinato: ‘Le menzogne del senatore’
Il pm Scarpinato: 'Le menzogne del senatore'
‘Si, Balduccio Di Maggio voleva ricostruire la sua cosca, ma non per questo le sue dichiarazioni sono false’. Il pm Scarpinato replica, anzi, alle contestazioni della difesa del senatore mettendo in risalto le sue bugie.
Andreotti contro Caselli. ‘Io assolto, lui scorretto’
Andreotti contro Caselli. 'Io assolto, lui scorretto'
E’ sicuramente una rivincita quella di Giulio Andreotti. Ma sullo sfondo riemerge anche la prudenza del totus politicus che è sempre stato, cauto nel calcare la mano sul carattere politico dell’inchiesta.
Estorsioni al Borgo. Chieste condanne per 130 anni
Estorsioni al Borgo. Chieste condanne per 130 anni
Pesanti le richieste ( 130 anni ) al processo contro la cosca del Borgo Vecchio. Sotto accusa non solo affiliati e fiancheggiatori della cosca, ma anche sette commercianti che avrebbero pagato il pizzo. Dieci negozianti, invece, hanno deciso di collaborare con gli inquirenti.
Andreotti, prove confuse. Ecco perchè è stato assolto.
Andreotti, prove confuse. Ecco perchè è stato assolto.
Arrivano le motivazioni della sentenza di assoluzione per Giulio Andreotti. Nelle oltre 4000 mila pagine i giudiìci spiegano che il senatore ha mentito per difendersi, soprattutto sui rapporti con i fratelli Salvo. Ma, secondo la Corte, le accuse mosse al senatore a vita erano spesso contraddittorie o inesistenti.
I pm:’L’impianto accusatorio è valido’.
I pm:'L'impianto accusatorio è valido'.
I pm Scarpinato e Lo Forte affilano le armi. I due giudici inoltreranno appello perchè considerano valido l’impianto accusatorio. Il procuratore Grasso ha dichiarato che i collaboratori, nella sentenza, non sono ritenuti calunniatori.
‘Ma Andreotti menti’:conosceva i Salvo’.
'Ma Andreotti menti':conosceva i Salvo'.
Secondo i giudici della Corte che hanno assolto Giulio Andreotti, il senatore avrebbe mentito sui rapporti con i cugini Salvo. Nelle motivazioni della sentenza risulta che l’uomo politico usava l’automobile blindata degli esattori e che mandò un vassoio d’argento per il matrimonio della figlia di Nino Salvo.
‘Poco attendibili. Si sbriciola il pilone dei collaboratori’.
'Poco attendibili. Si sbriciola il pilone dei collaboratori'.
Non escono bene i pentiti dalla sentenza che ha assolto Giulio Andreotti. Infatti, secondo i giudici della Corte, Buscetta si sarebbe contraddetto palesemente, Marino Mannoia legge troppo i giornali e Di Maggio viene dipinto come un habituè della bugia. Bocciati anche i fratelli Brusca che si sarebbero smentiti a vicenda.
‘Carnevale, giudice disponibile’. In aula la requisitoria dei pm
'Carnevale, giudice disponibile'. In aula la requisitoria dei pm
E’ iniziata la requisitoria dei pm al processo Carnevale. Le accuse al magistrato arrivano non soltanto dagli ambienti di Cosa nostra ma anche dai colleghi della Cassazione.
Usura, archiviazione per i nipoti di Giordano e altri 37 indagati
Usura, archiviazione per i nipoti di Giordano e altri 37 indagati
In relazione al vasto giro d’usura che determinò la richiesta di rinvio a giudizio del Cardinale Giordano, il gip Umberto Rana ha disposto l’archiviazione delle indagini preliminari svolte nei confronti di 39 persone coinvolte nell’indagine, tra cui i nipoti del Cardinale.
