Ventisette condanne, di cui cinque concordate e alcune “sommate” ad altre decise in precedenza, parecchie ridotte, quattro confermate rispetto al primo grado. Due assoluzioni totali. Il gruppo di Fondo Pugliatti capeggiato da Salvatore Sparacio considerato come “affiliato” al clan Lo Duca e non come autonomo. Sono questi i punti fondamentali della sentenza d’appello decisa dalla prima […]
tematica: I processi
Confermata la confisca per Antonino Calderone
Ricorso rigettato in appello. Quindi confisca di beni e sorveglianza speciale confermata per l’ex macellaio 47enne Antonino Calderone, meglio conosciuto come “Nino Caiella”, fra i più professionali killer della famiglia mafiosa barcellonese, già condannato per mafia con diverse sentenze divenute definitive, al quale viene contestata tra l’altro la partecipazione ad almeno 11 tra i più […]
«Le sorelle Napoli non sono state vittime di estorsione»
Tante denunce e moltissime trasmissioni televisive, ma il processo per le estorsioni alle sorelle Napoli di Mezzojuso (Palermo) si conclude con l’assoluzione dei quattro imputati. La sentenza è del tribunale di Termini Imerese, presieduto da Sandro Potestio, che ha in parte scagionato nel merito e in parte dichiarato la prescrizione per i cugini Giuseppe e Simone […]
Montante, cerchi magici verso il colpo di spugna. Anche Schifani e Cuva vedono la prescrizione
È il processo più importante che si sta celebrando in Sicilia, ma è anche il più dimenticato. Dall’informazione e dalla politica. E presto potrebbe essere dimenticato anche dalla giustizia, perché la prescrizione rischia di cancellare la maxi inchiesta condotta dalla procura e dalla squadra mobile di Caltanissetta. È il processo ai due cerchi magici di […]
«Non risulta alcuna imposizione sulle tumulazioni al cimitero»
Nelle motivazioni del processo “Cemetery boss” – conclusosi in Appello con 2 condanne e ben 5 assoluzioni (ribaltando in maniera netta il verdetto del Gup in primo grado) – un capitolo esclusivo è dedicato al presunto monopolio sul cimitero del rione Modena, il secondo camposanto più grande della città, dove secondo le conclusioni degli inquirenti […]
Concorso esterno alla mafia, da rifare il processo a Pippo Nicotra
La Cassazione ha annullato con rinvio la sentenza della seconda Corte d’appello di Catania che il 21 aprile del 2022 ha condannato l’ex deputato regionale ed ex sindaco di Aci Catena, Raffaele Pippo Nicotra, a quattro anni e otto mesi di reclusione per concorso esterno all’associazione mafiosa e lo ha assolto dal reato di tentativo […]
«Quadro non univoco a sostegno dell’appartenenza mafiosa»
Le dichiarazioni dei collaboratori di giustizia? «Deve in effetti riconoscersi un certo grado di genericità delle stesse, essendosi quasi sempre risolte in affermazioni di appartenenza degli imputati, a seconda dei casi, alla cosca Rosmini o alla cosca Zindato, ma senza la rappresentazione di circostanze specifiche suscettibili di essere precisamente riscontrate». L’intraneità alle cosche? «Molto difficile è […]
«I pentiti e la contestualizzazione dell’appartenenza mafiosa»
No all’accusa cardine dell’associazione mafiosa e ben cinque, delle sette pesanti condanne inflitte in primo grado dal Gup, sono state ribaltate in assoluzioni. Il processo “Cemetery boss”, che nell’ottica della Procura antimafia aveva svelato l’azione di “controllo del territorio” nei quartieri Modena, Ciccarello, San Giorgio Extra e viale Pio XI, e nello specifico aveva messo […]
Rimesso in libertà sei anni dopo l’arresto l’ex parroco accusato di ’ndrangheta
Era il 24 ottobre 2017 quando don Edoardo Scordio lasciò il carcere per andare agli arresti domiciliari. Il religioso finì in manette a maggio di sei anni fa in seguito al suo coinvolgimento nell’inchiesta “Jonny” con la quale la Dda di Catanzaro si disse convinta di aver reciso i presunti “tentacoli” che la cosca Arena-Nicoscia […]
Giostra, droga “come a Scampia” In appello decise 23 condanne
Si conclude con 23 condanne e un’assoluzione il processo d’appello “Market Place” sul traffico di droga alle palazzine Iacp di via Seminario Estivo, che un pentito definì la “Scampia messinese”, proprio per mettere in luce l’attività frenetica di spaccio h24 in alcune palazzine. Era passato da poco mezzogiorno ieri quando il presidente della sezione penale della […]
