Per godere degli arresti domiciliari e percepire anche la pensione Inps, il boss finto-malato aveva accentuato la sua (finta) patologia. E lo aveva fatto, secondo l’accusa, con la complicità di alcuni medici compiacenti di strutture sanitarie pubbliche e di studi privati. Aveva percepito più di mille euro al mese di pensione, oltre all’indennità di accompagnamento, […]
tematica: MAFIA
I resti di 10 uomini e due ragazzini nella foiba di mafia.
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Bisogna scendere nella grande vallata, quasi a toccare il lago Garcia, e poi risalire lungo i sentieri di una montagna impervia che sembra sfiorare le nuvole, per iniziare a intravedere il mistero. Un mistero antico, terribile, nascosto dietro a un masso. Nel¬le viscere di questa montagna che sembra un angolo di paradiso piantato fra le […]
Lasciò la figlia del boss che lo fece uccidere. Altavilla, risolto il giallo.
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Due sicari lo inseguirono nel cuore della notte, era appena uscito da casa della sua nuova fidanzata, ad Altavilla Milicia. Vincenzo Urso aveva 30 anni, un testimone affacciato al balcone raccontò di aver sentito le sue urla disperate mentre correva a perdifiato. «Mamma, mamma», furono le sue ultime parole. Poi, una scarica di proiettili lo […]
A Rosolini ancora intimidazioni: testa d’agnello a un ex assessore.
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Una testa di agnello appena mozzata e una cartuccia da fucile appoggiate sul cofano anteriore della macchina che sanno di chiaro gesto intimidatorio. Un invito, più o meno esplicito, a tacere rivolto a Carmelo Di Stefano, esponente del movimento Piazza Civica con un passato da assessore comunale ai Lavori pubblici ai tempi della sindacatura Savarino, […]
Rampolli di mafia crescono con il mito di Gomorra.
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Rampolli di mafia crescono, col mito di Gomorra. «La ricchezza attira amici, la povertà li seleziona»: Alex Monti, il figlio diciannovenne di Angelo, l’ex reggente del Borgo Vecchio, amava citare don Pietro Savastano su Facebook, uno dei protagonisti della serie tv ispirata al libro di Roberto Saviano. «Non criticare chi sta in carcere – aggiungeva […]
Arrestato “uomo di spessore” del clan Santapaola-Ercolano.
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“Un uomo di spessore del clan Santapaola-Ercolano che, dopo l’arresto del reggente di Cosa nostra a Catania, Francesco Sarítapaola, nell’aprile scorso nell’ambito dell’operazione Kronos, avrebbe accresciuto ulteriormente la sua posizione di “prestigio” ai vertici della mafia etnea”. È la valutazione della Direzione distrettuale antimafia della Procura di Catania che ha portato al fermo, per associazione […]
La lettera dimenticata sugli amici del boss di Cosa Nostra.
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Due primari ospedalieri, un commercialista, tre imprenditori, un gioielliere, personaggi potenti ed insospettabili del trapanese, costituirebbero la rete segreta di protezione del capo mafia Matteo Messina Denaro, latitante da 23 anni. Con alcuni di loro, sarebbe andato a cenare abitualmente in un ristorante di Santa Ninfa, sempre armato assieme a tre suoi fidatissimi guardaspalle perché […]
“Vi racconto come arrestammo l’inafferrabile Pippo ‘u Malpassotu”.
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Il “comandante” va in pensione. Dopo una vita trascorsa ad inseguire e a stanare latitanti, dopo avere assicurato alla giustizia decine di delinquenti comuni e di criminali anche di notevole spessore, Nino Prestigiacomo lascia la divisa per cominciare una vita normale. Niente più appostamenti al freddo e al gelo, niente più irruzioni in covi in […]
Pubbliservizi, “messaggi” inquietanti.
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Quattro proiettili. Due esplosi contro la fiancata destra dell’auto di servizio in uso al presidente della Pubbliservizi spa Adolfo Messina e due conficcati, in un occhio e in bocca, nella testa di un coniglio ritrovata dentro una busta e sotto il cancello automatico dell’abitazione del vice presidente della società, “partecipata” dell’ex Provincia, oggi Città Metropolitana, […]
Quei luoghi di morte in tutta l’Isola per occultare le atrocità della piovra.
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Da Palermo al Messinese, passando per l’Agrigentino, il Nisseno, la provincia di Trapani ed il Catanese. La mafia e la “stidda” hanno scelto ampie porzioni del territorio siciliano per nascondere le tante vittime della “lupara bianca”. E se l’unico caso conosciuto di “cimitero della mafia”, nell’immediato dopoguerra, riguarda le foibe della Rocca Busambra (nel Corleonese) […]
