I boschi insanguinati delle Serre calabresi.

Faida,Serre,Calabria,pastore

Nulla fa ritenere che l’omicidio di Davide Vincenzo Amato, incensurato, possa essere ricondotto nell’ambito della faida che da anni insanguina i boschi a cavalle delle province di Catanzaro, Vibo Valentia e Reggio Calabria. L’unico collegamento ma non irrilevante è il mestiere, quello di boscaiolo, elemento comune a molte delle vittime di una guerra nata intorno […]

Op. “Sipario” i nomi dei 12 arrestati.

Operazione Sipario

I carabinieri del Comando provinciale di Reggio Calabria hanno eseguito 12 ordinanze di custodia cautelare a carico di altrettante persone appartenenti e contigui alla cosca Iamonte della ‘Ndrangheta. I provvedimenti restrittivi sono stati emessi dal gip su richiesta della Dda di Reggio Calabria.Gli arrestati sono accusati, a vario titolo, di associazione per delinquere di tipo […]

Stroncata la fuga di Antonino Lo Giudice.

Antonino Lo Giudice,arresto,fuga

Era sparito da 166 giorni alla latitanza per 4 mesi e mezzo. Nino Lo Giudice, l’ex collaboratore di giustizia di Reggio meglio noto come il “nano”, è stato arrestato ieri mattina dai poliziotti della Squadra Mobile. Era svanito nel nulla dal pomeriggio del 3 giugno scorso, fuggendo dalla residenza protetta riservata ai collaboratori di giustizia […]

I colletti bianchi negli affari della ‘ndrangheta.

Operazione Araba fenice

‘Ndrangheta unita nel nome degli affari. Si erano messe insieme alcune delle principali cosche di Reggio, da nord a sud della città, creando una vera e propria holding economico-criminale. C’erano le famiglie mafiose “Fontana-Saraceno”, Ficara-Latella”, “Condello”, “Serraino-Rosmini-Nicolà”, “Lo Giudice”, “Audino”: una accanto all’altra, accumulando business su business. Nell’edilizia soprattutto.

I tentacoli delle cosche pure nel calcio. Interdittiva antimafia per l’Hinterreggio.

'Nrangheta,infiltrazioni,sport,calcio

I tentacoli delle cosche arrivano anche al mondo sportivo. Il Comune blocca la convenzione per la concessione del campo sportivo di Ravagnese. Sulla società che dal mese di maggio del 2012 lo gestisce è arrivato lo stop della Prefettura per un’interdittiva antimafia. Presunte infiltrazioni della criminalità organizzata avrebbero coinvolto la società Hinterreggio Calcio.

«Nessun rapporto con il clan Piromalli».

Operazione Cent'anni di Storia

In questo senso l’avvocato Monaco puntualizza: Gioacchino Arcidiaco, nell’ambito del procedimento “Cent’anni di storia”, è stato riconosciuto colpevole di concorrente esterno in quanto tale non’ partecipe, né intraneo al sodalizio di riferimento nello stesso processo Lorenzo Domenico Arcidiaco è stato assolto dall’imputazione a lui ascritta (aver fatto parte dell’associazione mafiosa denominata “clan Piromalli”) per non […]