Traffico di coca finanziato dalle cosche.

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Decine di arresti in tutta Italia nell’ambito di un’indagine dei carabinieri del Ros nei confronti di una presunta organizzazione criminale accusata di essere dedita al traffico di droga e finanziata dalle cosche di Reggio Calabria. L’inchiesta, coordinata dalla Dda della procura di Milano, è scaturita dall’omicidio di un narcotrafficante, avvenuto qualche anno fa. Sono complessivamente […]

Arrestato killer della cosca Giampà.

Francesco Basile, killer, cosca Giampà

Francesco Basile, di 32 anni, definito dagli investigatori il killer più pericoloso della cosca Giampà di Lamezia Terme è stato arrestato a Novara dagli agenti della Squadra mobile di Catanzaro. Basile, alle dirette dipendenze del capocosca Giuseppe Giampà, è ritenuto l’esecutore degli omicidi di Vincenzo e Francesco Torcasio avvenuti a Lamezia Terme rispettivamente a giugno […]

Nuova intimidazione all’imprenditore sotto scorta.

Gaetano Caminiti,imprenditore

Vent’anni d’inferno. Dal 1993, da quando ha avviato la sua atttività imprenditoriale, Gaetano Caminiti ha subito qualcosa come una quarantina di intimidazioni. In un paio di circostanze hanno tentato di ucciderlo. Titolare a Pellaro del “Dragons games”, sala con punto Snai destinata ad avere, la prima in tutta la provincia, le videolotterie (facile capire perché […]

Chiesto giudizio per Violi, aiutò boss Pelle.

Casa di cura Stefano Violi,Francesco Pelle

Nel luglio scorso era stato arrestato dai carabinieri con l’accusa di aver favorito la latitanza del boss della ‘ndrangheta Francesco Pelle. Ora il sostituto procuratore della Dda, Giuseppe Verzera, ha chiesto il rinvio a giudizio di Stefano Andrea Violi, 35 anni ex fisioterapista del Centro Neurolesi di Messina.Violi, originario di Melito Porto Salvo ma residente […]

Uccisione fratelli Loielo 10 arresti cosca Ariola.

Faida dei boschi,cosca Ariola

La squadra mobile di Catanzaro ha arrestato dieci persone ritenute affiliate alla cosca Ariola , attiva nelle serre vibonesi, per associazione mafiosa e traffico di droga. Alcuni sono accusati anche del duplice omicidio dei fratelli Vincenzo e Giuseppe Loielo,esponenti della cosca avversa, avvenuto a Gerocarne il 22 aprile del 2002. Gli omicidi sono avvenuti nell’ambito […]

Dopo la condanna Giusti tenta di farla finita.

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La condanna per corruzione aggravata dalla modalità mafiosa l’ha sconvolto. Quattro anni di reclusione, con l’infamante accusa di essere stato nel libro paga della ‘ndrangheta assicurandosi la compagnia di escort e soggiorni in alberghi di lusso, sono risultati un fardello insopportabile. Così, a ventiquattr’ore dalla sentenza, il giudice Giancarlo Giusti ha tentato il suicidio.