Archiviate le posizioni di 169 indagati nell’ambito dell’operazione “Crimine” . Il gip di Reggio, Silvana Grasso, in accoglimento di una richiesta avanzata dalla Dda, ha disposto l’archiviazione «del procedimento e la restituzione degli atti al pm» nei confronti del consistente gruppo di indagati, per i quali «non sono emersi elementi idonei a sostenere l’accusa per […]
tematica: 'NDRANGHETA
Reggio, la Polizia annienta con 12 arresti la cosca Rosmini.
Rosmini.
Associazione mafiosa finalizzata alle estorsioni è l’accusa principale dell’operazione “Cartaruga”, che ha portato all’arresto di dodici persone, ritenute nelclan Rosmini. In manette anche Francesco Rosmini, il boss “altruista” nel dettare le regole sul pizzo: “Date il pane al popolo così lo terrete buono”.
’Ndrangheta padrona del narcotraffico.
Operazione Revolution
Smantellata dalla Guardia di Finanza di Reggio Calabria un’organizzazione di narcotraffico internazionale. In manette sono finite 29 persone legate alle cosche di ’ndrangheta di San Luca, Bovalino, Africo e in collegamento con elementi della Sacra Corona.
Traffico di coca finanziato dalle cosche.
Traficco,cocaina,'ndrangheta,Milano,internazionale
Decine di arresti in tutta Italia nell’ambito di un’indagine dei carabinieri del Ros nei confronti di una presunta organizzazione criminale accusata di essere dedita al traffico di droga e finanziata dalle cosche di Reggio Calabria. L’inchiesta, coordinata dalla Dda della procura di Milano, è scaturita dall’omicidio di un narcotrafficante, avvenuto qualche anno fa. Sono complessivamente […]
Arrestato killer della cosca Giampà.
Francesco Basile, killer, cosca Giampà
Francesco Basile, di 32 anni, definito dagli investigatori il killer più pericoloso della cosca Giampà di Lamezia Terme è stato arrestato a Novara dagli agenti della Squadra mobile di Catanzaro. Basile, alle dirette dipendenze del capocosca Giuseppe Giampà, è ritenuto l’esecutore degli omicidi di Vincenzo e Francesco Torcasio avvenuti a Lamezia Terme rispettivamente a giugno […]
Già in regime di “carcere duro”.
Domenico Condello,41bis
Subito “carcere duro” per il boss della ‘ndrangheta di Reggio Calabria, Domenico Condello. Già da ieri è stato sotto¬posto al regime del “41-bis”, su decisione del Ministro della Giustizia in accoglimento della proposta avanzata dai magistrati della. Direzione distrettuale antimafia di Reggio Calabria.
Nuova intimidazione all’imprenditore sotto scorta.
Gaetano Caminiti,imprenditore
Vent’anni d’inferno. Dal 1993, da quando ha avviato la sua atttività imprenditoriale, Gaetano Caminiti ha subito qualcosa come una quarantina di intimidazioni. In un paio di circostanze hanno tentato di ucciderlo. Titolare a Pellaro del “Dragons games”, sala con punto Snai destinata ad avere, la prima in tutta la provincia, le videolotterie (facile capire perché […]
Così vota la ‘ndrangheta.
Zambetti.
Nelle carte dell’inchiesta su Domenico Zambetti, il patto mafia-politica-affari. Dai voti facili ai business milionari. Così la Lombardia si è venduta ai clan.
Domenico Condello, il boss che comuniva con i “pizzini”.
Domenico Condello.
I carabinieri del Ros hanno ritrovato nell’appartamento dove si rifugiava il padrino della ‘ndrangheta numerosi documenti ed appunti.
Chiesto giudizio per Violi, aiutò boss Pelle.
Casa di cura Stefano Violi,Francesco Pelle
Nel luglio scorso era stato arrestato dai carabinieri con l’accusa di aver favorito la latitanza del boss della ‘ndrangheta Francesco Pelle. Ora il sostituto procuratore della Dda, Giuseppe Verzera, ha chiesto il rinvio a giudizio di Stefano Andrea Violi, 35 anni ex fisioterapista del Centro Neurolesi di Messina.Violi, originario di Melito Porto Salvo ma residente […]
