La squadra mobile di Catanzaro ha arrestato dieci persone ritenute affiliate alla cosca Ariola , attiva nelle serre vibonesi, per associazione mafiosa e traffico di droga. Alcuni sono accusati anche del duplice omicidio dei fratelli Vincenzo e Giuseppe Loielo,esponenti della cosca avversa, avvenuto a Gerocarne il 22 aprile del 2002. Gli omicidi sono avvenuti nell’ambito […]
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‘Ndrangheta, due arresti a Melito Porto Salvo.
Francesco Iamonte,Giovanni Gulli'
Due persone Francesco Iamonte e Giovanni Gulli’, ritenute appartenenti alla cosca Iamonte della ‘ndrangheta, sono state arrestate dai carabinieri a Melito Porto Salvo (Reggio Calabria) con l’accusa di tentata estorsione e danneggiamento.
Dopo la condanna Giusti tenta di farla finita.
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La condanna per corruzione aggravata dalla modalità mafiosa l’ha sconvolto. Quattro anni di reclusione, con l’infamante accusa di essere stato nel libro paga della ‘ndrangheta assicurandosi la compagnia di escort e soggiorni in alberghi di lusso, sono risultati un fardello insopportabile. Così, a ventiquattr’ore dalla sentenza, il giudice Giancarlo Giusti ha tentato il suicidio.
Neanche ai “domiciliari” sfugge ai killer.
Antonino Zupo, 31 anni, è stato assassinato con quattro colpi di pistola davanti all’uscio di casa in località Fago Savini di Gerocarne. considerato un emergente della cosca Emanuele, era stato coinvolto in un’operazione antidroga.
Appalti sulla A3 arrestati due fratelli.
Due fratelli, Giuseppe ed Antonio Galimi, di 34 e 30 anni, sono stati arrestati dalla squadra mobile di Reggio Calabria e dal Commissariato di Palmi per intestazione fittizia di beni aggravata dall’avere favorito la cosca di ‘ndrangheta Gallico di Palmi.
‘Ndrangheta, assassinio di madre e figlia. Due fermati, forse sono loro i killer.
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Svolta nel duplice omicidio di Rosellina Indrieri, di 45 anni, e della figlia Barbara (26), uccise in Calabria a San Lorenzo del Vallo (Cosenza) il 16 febbraio 2011. Le vittime erano parenti di un commerciante autore dell’omicidio del figlio del boss di ‘ndrangheta, allora latitante, Franco Presta, avvenuto un mese prima durante una lite.
Era in casa del suocero, arrestato Domenico Aquino.
Domenico Aquino
La latitanza di Domenico “u biondo” Aquino è terminata alle 7 di ieri mattina a Marina di Gioiosa. I carabinieri, che lo cercavano dal luglio 2010 quando si era reso irreperibile, l’hanno scovato in una casa del suocero, in contrada Cinuso. “Il biondo” aveva occupato l’ultimo piano di uno stabile che normalmente veniva utilizzato come […]
Arresti a Milano, “omertà” delle vittime.
Le indagini della Dda di Milano, che hanno portato oggi a 37 arresti smantellando le cosche della ‘ndrangheta radicate tra Milano e Monza, confermano quanto era già emerso da altre operazioni contro i clan calabresi radicati in Lombardia: l’assenza totale, anche in una regione del nord, di denunce da parte degli imprenditori ‘vessati’.
Bomba nella pizzeria della sorella d’un pentito.
Continua l’offensiva dei Giampà contro i Torcasio: da maggio ben sei attentati. Il clan abbassa il pizzo da mille a 300 euro pur di di far pagare i commercianti più resistenti. L’esplosione ha distrutto anche un macchina parcheggiata nelel vicinanze.
Agguato nella notte al reggente del clan. Ferito a pistolettate Francesco La Rosa.
Francesco La Rosa.
L’agguato si è consumato contro Francesco La Rosa, 41 anni, esponente dell’omonima famiglia e coinvolto nell’operazione “Odissea”. A sparare in pieno centro cittadino due persone su uno scooter.
