Rapporti strettissimi con le potenti organizzazioni paramilitari colombiane, fiumi di droga dal Sudamerica all’Australia passando per l’Europa, proventi reinvestiti in attività solo apparentemente lecite. C’è il “marchio di fabbrica” della ‘ndrangheta sui traffici criminali ricostruiti dai Carabinieri del Ros e oggetto dell’inchiesta “Decollo ter”, coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia di Catanzaro.
tematica: 'NDRANGHETA
Il sindaco Vallone non molla: “Vado avanti”.
Peppino Vallone,sindaco,Crotone,inendio,auto
“Sono sereno, vado avanti”, aveva dichiarato ieri in mattinata il sindaco Peppino Vallone, nel commentare l’intimidazione subita nella notte con l’incendio doloso della propria autovettura. Con toni pacati come a sua natura, il sindaco nel pomeriggio parlando durante una riunione convocata d’urgenza nella sede provinciale del Pd, non ha nascosto la preoccupazione per quanto accaduto, […]
L’assessore Marino indagato dalla Dda per voto di scambio.
Operazione "Hydra",Gianluca Marino,assessore,cosca Vrenna
In serata un lancio d’agenzia da Catanzaro ha svelatol’ arcano confermando le voci che si erano diffuse in città: è l’assessore allo sport della Provincia di Crotone, Gianluca Marino, e non un consigliere provinciale, il politico indagato dalla Dda di Catanzaro per voto di scambio in concorso con quattro dei presunti esponenti della cosca Vrenna […]
Volevano incendiare l’auto del pm Bruni.
Operazione
Alcuni uomini del clan Vrenna stavano preparando delle azioni intimidatorie ai danni del sostituto procuratore della Direzione distrettuale antimafia di Catanzaro Pierpaolo Bruni, responsabile ai loro occhi, di aver contribuito all’arresto dei vertici della criminalità organizzata crotonese. E quello che è scaturito nel corso delle indagini della Direzione distrettuale antimafia di Catanzaro sulle attività criminali […]
Libero il boss D’Agostino, sono scaduti i termini.
Vincenzo D'Agostino.
Gli effeti del ritardo del deposito delle motivazioni della sentenza d’appello del processo “prima luce” continuano ad avere delle conseguenze pesanti. A lasciare il carcere è Vincenzo D’Agostino, 61 anni, per decorrenza dell’efficacia delle misure cautelari.
Due colpi di fucile sparati alle spalle.
Salvatore Lettieri,clan Farao-Marincola
Salvatore Lettieri, 38 anni, di Cirò, persona nota alle forze dell’ordine, nella mattinata di ieri, è rimasto vittima di una vera e propria esecuzione eseguita da sconosciuti killer che lo hanno assassinato mentre stava lavorando nel suo vigneto. L’uomo era ritnuto vicino ai Farao-Marincola.
Le sentenze senza appello della ‘ndrangheta.
"Reale 3".
Dagli atti dell’operazione “Reale 3”, la conferma dell’esistenza di un tribunale chiamato ad occuparsi della violazione delle regole sociali. Processi in tempi brevissimi e condanne immediatamente esecutive.
Ucciso con tre fucilate in faccia un giovane pastore di 25 anni.
Leo Italiano
Sembra avere tutti i connotati di una vera e propria esecuzione di stampo mafioso quella consumatasi ieri nelle campagne di Delianuova. La vittima, Leo Italiano 25enne incensurato originario del luogo.
L’indagine “Crimine” squarcia la ‘ndrangheta.
Il Procuratore della Repubblica di Reggio, Giuseppe Pignatone, sottolinea, prorprio nell’anno in cui i magistrati sono stati sotto tiro, i successi dello Stato. Il capo della Dda dichiara: ” Abbiamo stroncato il progetto politico di Pelle. Dal 16 aprile penserò a una nuova sede”.
Più di 4 anni per scrivere le motivazioni e l’ergastolano può tornare in libertà.
Operazione "Prima luce",Giuseppe Belcastro
Oltre quattro anni per il deposito delle motivazioni della sentenza d’appello. Tanto ci ha messo il giudice estensore Enrico Trimarchi che avrebbe dovuto finire il proprio lavoro entro 3 mesi, per scrivere le ragioni di una sentenza di ergastolo per due killer delle cosche di Sant’Ilario sullo Ionio (Reggio Calabria). Un episodio emblematico delle lentezze […]
