Alcuni uomini del clan Vrenna stavano preparando delle azioni intimidatorie ai danni del sostituto procuratore della Direzione distrettuale antimafia di Catanzaro Pierpaolo Bruni, responsabile ai loro occhi, di aver contribuito all’arresto dei vertici della criminalità organizzata crotonese. E quello che è scaturito nel corso delle indagini della Direzione distrettuale antimafia di Catanzaro sulle attività criminali […]
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Libero il boss D’Agostino, sono scaduti i termini.
Vincenzo D'Agostino.
Gli effeti del ritardo del deposito delle motivazioni della sentenza d’appello del processo “prima luce” continuano ad avere delle conseguenze pesanti. A lasciare il carcere è Vincenzo D’Agostino, 61 anni, per decorrenza dell’efficacia delle misure cautelari.
Due colpi di fucile sparati alle spalle.
Salvatore Lettieri,clan Farao-Marincola
Salvatore Lettieri, 38 anni, di Cirò, persona nota alle forze dell’ordine, nella mattinata di ieri, è rimasto vittima di una vera e propria esecuzione eseguita da sconosciuti killer che lo hanno assassinato mentre stava lavorando nel suo vigneto. L’uomo era ritnuto vicino ai Farao-Marincola.
Le sentenze senza appello della ‘ndrangheta.
"Reale 3".
Dagli atti dell’operazione “Reale 3”, la conferma dell’esistenza di un tribunale chiamato ad occuparsi della violazione delle regole sociali. Processi in tempi brevissimi e condanne immediatamente esecutive.
Ucciso con tre fucilate in faccia un giovane pastore di 25 anni.
Leo Italiano
Sembra avere tutti i connotati di una vera e propria esecuzione di stampo mafioso quella consumatasi ieri nelle campagne di Delianuova. La vittima, Leo Italiano 25enne incensurato originario del luogo.
L’indagine “Crimine” squarcia la ‘ndrangheta.
Il Procuratore della Repubblica di Reggio, Giuseppe Pignatone, sottolinea, prorprio nell’anno in cui i magistrati sono stati sotto tiro, i successi dello Stato. Il capo della Dda dichiara: ” Abbiamo stroncato il progetto politico di Pelle. Dal 16 aprile penserò a una nuova sede”.
Più di 4 anni per scrivere le motivazioni e l’ergastolano può tornare in libertà.
Operazione "Prima luce",Giuseppe Belcastro
Oltre quattro anni per il deposito delle motivazioni della sentenza d’appello. Tanto ci ha messo il giudice estensore Enrico Trimarchi che avrebbe dovuto finire il proprio lavoro entro 3 mesi, per scrivere le ragioni di una sentenza di ergastolo per due killer delle cosche di Sant’Ilario sullo Ionio (Reggio Calabria). Un episodio emblematico delle lentezze […]
La ‘ndrangheta voleva scegliere i canditati.
Clan,Operazione "Reale 3"
Dagli atti dell’operazione “Reale 3” emerge che le cosche volevano sostituirsi ai partiti decidendo che doveva competere e vincere le elezioni. La strategia dell’inserimento graduale in politica (Provincia, Regione, Parlamento) perseguita dal boss Pelle
A3, una maxi tangente in cerca d’autore.
Operazione "Cosa Mia 3"
Arrestate dalla Polizia dieci persone ritenute vicine alla famiglia Bruzzise che opera a Barritteri di Seminara. Ricostruito il patto tra le cosche per gestire i proventi della supemazzetta che i Bellocco dividevano. Sullo sfondo 4 omicidi in un anno e mezzo.
“Se quei sei si comportano bene la prossima volta vanno a Roma”.
Clan Pelle,voto di Scambio,Santi Zappalà
A casa Pelle vanno in scena le “primarie” del centrodestra di Reggio. Pelle Giuseppe da San Luca, boss della ‘ndrangheta, sorvegliato speciale con obbligo di firma. A casa Pelle, si decide chi sale e chi scende dalla giostra della politica calabrese. Davanti al suo “domicilio coatto” c’e sempre la fila. Ogni volta che si va […]
