L’inchiesta sfociata nell’operazione “Il Crimine” ha svelato le perverse regole di comportamento per diventare il vero punto di riferimento dei clan. Intanto la Dda milanese fa arrestatre per favoreggiamento un imprenditore che negava di essere vittima di usura.
tematica: 'NDRANGHETA
Presi i killer del boss e i suoi fiancheggiatori
LucaMegna,Pantaleone Russelli,omicidio
Gli inquirenti ritenngono di aver fatto piena luce sull’agguato in cui, il 22 marzo 2008, venne eliminato Luca Megna. La Dda di Catnzaro punta l’indice su Leo Russelli: la leadership della cosca il mvente dell’omicidio.
‘Ndrangheta ionica, in manette 67 persone.
Corigliano,'ndrangheta
Una cosca famelica, un pentito discusso, un avvocato indagato, due insospettabili imprenditori in manette e un sindaco … imbarazzato. Il blitz scatenato nel Coriglianese dalla Direzione distrettuale antimafia di Catanzaro, culminato nell’arresto di 67 persone, ha travolto l’area ionica cosentina con la forza d’un monsone.
Trascorreva la latitanza a Mantova, catturato.
Francesco Bruzzise, Operazione "Cosa mia"
Era sfuggito all’arresto 1’8 giugno scorso. Antonio Bruzzise si era reso irreperibile nell’ambito dell’operazione “Cosa mia”, condotta dalla Polizia contro un’organizzazione criminale che si era infiltrata nei lavori di ammodernamento dell’autostrada. Nella serata di lunedì è stato arrestato nell’entroterra lombardo, a San Giorgio di Mantova.
Sequestrati dal Gico beni per 15 milioni.
Sequestrati dal Gico beni per 15 milioni.
I finanzieri del Gico di Catanzaro, col supporto del Servizio centrale d’investigazione sulla criminalità organizzata (Scico) di Roma, hanno sequestrato lungo il Tirreno cosentino, tra Amantea e Belmonte Calabro, beni per un valore di oltre 15 milioni di euro, che erano nella disponibilità del boss Tommaso gentile e dei suoi sodali.
Oppedisano fa scena muta davanti al gip.
Operazione "Il Crimine"
L’insospettabile Patriarca, Mimmo Oppedisano, nell’interrogatorio di garanzia si è avvalso della facoltà di non rispondere. La scelta del silenzio comune a numerosi fermati.
Il capo a turno fra Reggio, Locride e Piana.
'Ndrangheta,modello,Cosa nostra
La ‘ndrangheta si “aggiorna” e propone il “modello Palermo”. Pur rispettando gli antichi riti, c’è una “Cupola” che in Calabria si chiama “Crimine”. La differenza sta però nel sistema: in Sicilia i capi restano in carica sino alla morte o all’arresto. In Calabria i componenti del “Crimine” (o “Provincia”) hanno un mandato a tempo. E […]
Reggio-Milano, colpo alla ‘ndrangheta 300 arresti, ci sono politici e carabinieri.
Reggio-Milano, colpo alla 'ndrangheta 300 arresti, ci sono politici e carabinieri.
Si tratta certamente del più grosso colpo inferto alla ‘ndrangheta, quella che si è infiltrata anche nell’economia del Nord. 304 le misure restrittive richieste. In manette anche Domenico Oppedisano, 80 anni, attualmente al vertice della Cupola. L’indagine, infatti, ha svelato per la prima volta un’organizzazione verticistica, modello Cosa nostra. Le cosche puntavano sull’Expo e su […]
Il Crimine, i mastri, le ‘ndrine ecco la Cupola modello Cosa nostra.
Il Crimine, i mastri, le 'ndrine ecco la Cupola modello Cosa nostra.
L’imponente operazione condotta contro la ‘ndrangheta ne ha svelato tutti i segreti. Non più struttura “orizzontale”, fatta solo di legami di sangue e di comparati, ma un’associazione segreta e unica che ha un vertice come Cosa nostra.
Tolto il patrimonio al boss “Micu” Rugolo.
Tolto il patrimonio al boss “Micu” Rugolo.
Confiscati i beni dell’anziano capobastone della ‘ndrangheta di Castellane di Oppido Mamertina. Personale del centro operativo Dia di Reggio, in esecuzione di un provvedimento della sezione misure di prevenzione del Tribunale, ha confiscato un patrimonio del valore complessivo di quasi 15 milioni di euro riconducibile a Domenico “Micu” Rugolo, 75 anni, considerato il capo storico […]
