Intimidazione a colpi di pistola al priore della Confraternita del Rosario che, di concerto con parroco e vescovo, sospende la manifestazione. Don Fragalà: “Non c’erano le condizioni per svolgere la rievocazione”. Il caso al vaglio della Dda.
tematica: 'NDRANGHETA
Reggio, patrimonio restituito a Pepè Caridi.
Reggio, patrimonio restituito a Pepè Caridi.
la Corte d’Assise d’Appello ha annullato la confisca dei beni del boss di San Giorgio-Modena-Boschicello e della moglie. Il valore complessivo è di 23 milioni di euro. Un precedente giudicato aveva stabilito la provenienza lecita.
Tredici spari, nessuno ha visto, né sentito.
Tredici spari, nessuno ha visto, né sentito.
A Lamezia Terme, si torna ad uccidere. Le armi della criminalità organizzata entrano di nuovo in azione dopo una apparente calma. A distanza di sedici messi dall’ultimo omicidio, ieri sera intono alle 20, è stato ucciso un giovane di 33 anni, Giuseppe Chirumbolo. E stato fulminato con tredici colpi di pistola calibro 9×21 sparati da […]
Termini scaduti, tornano in libertà 7 imputati.
Termini scaduti, tornano in libertà 7 imputati.
Termini massimi di custodia cautelare scaduti. Un limite che ha imposto alla Corte d’assise d’appello di Catanzaro (presidente: Rosario Barone; a latere: Fabrizio Cosentino) di scarcerare sette imputati che erano stati condannati in primo grado nel maxiprocesso “Harem”.
Sequestro antimafia tra la Lombardia e Cirò.
Sequestro antimafia tra la Lombardia e Cirò.
Sigilli antimafia tra la Lombardia e Cirò Marina su ville, case, auto, terreni, e conti correnti. I Carabinieri su disposizione dei Tribunali di Milano e Varese hanno messo a segno ieri un maxi-sequestro di beni intestati o riconducibili a sei persone indagate in Lombardia per `ndrangheta. Persone che sarebbero legate alla cosca Farao-Marincola di Cirò.
Sigilli giudiziari sui beni del ricercato preso in Germania.
Sigilli giudiziari sui beni del ricercato preso in Germania.
Beni sospetti. Riconducibili a Fabio Falbo, 38 anni, di Corigliano. L’uomo, sorvegliato speciale con obbligo di soggiorno, attualmente detenuto perchè arrestato in Germania, il 22 maggio 2009, nell’ambito dell’inchiesta “Timpone Rosso”, risulta inserito nell’organizzazione criminale di stampo mafioso riconducibile alla famiglia Abbruzzese, operante nel territorio dei comuni di Cassano Ionio, Corigliano e Rossano.
L’aggravante mafiosa non era stata contestata.
L'aggravante mafiosa non era stata contestata.
Ha sollevato un vespaio la scarcerazione dei tre presunti affiliati alla cosca Cordì di Locri a sei mesi dall’arresto per un presunto errore nella contestazione dell’aggravante mafiosa. Per Carlo Alberto Indellicati, il giudice distrettuale di Reggio che aveva firmato l’ordinanza di custodia cautelare, però, il caso non esiste: «Io esclusi l’aggravante prevista dall’articolo 7 nella […]
Fatale la scelta di partecipare al funerale.
Fatale la scelta di partecipare al funerale.
È la ricostruzione dello scena¬rio in cui sarebbe maturato l’omicidio di Pasquale Simari, 40 anni, muratore, indicato come elemento della cosca Ursino, ucciso nella tarda serata del 26 luglio 2005 a Gioiosa Jonica. Simari era considerato una “testa calda” che stava creando non pochi problemi alla cosca di appartenenza coltivando progetti di mettersi in proprio.
Catturato dalla Polizia il latitante che ‘chattava’ su Facebook
Catturato dalla Polizia il latitante che 'chattava' su Facebook
Sfuggito al blitz antimafia “Pandora” messo a segno dalla Polizia di Stato il 26 novembre scorso, Pasquale Manfredi, 33 anni, è stato arrestato ieri notte in un’abitazione di alcuni parenti ad Isola Capo Rizzuto. Sospettato di essere stato lui ad uccidere con un lanciarazzi la sera del 2 ottobre 2004 il boss Carmine Arena, il […]
Nella Platì “sotterranea” spunta il terzo bunker.
Nella Platì "sotterranea" spunta il terzo bunker.
È salito a tre il numero di bunker scoperti a Platì dai carabinieri a seguito di una vastissima operazione di controllo del territorio iniziata nella mattinata di venerdì e che si protrarrà almeno fino domani.
