Si tratta di Francesco Muià, latitante da 4 anni e ricercato perchè coinvolto in un’inchiesta di narcotraffico internazionale.
tematica: 'NDRANGHETA
Calabria, un’auto con esplosivo durante la visita di Napolitano.
Calabria, un'auto con esplosivo durante la visita di Napolitano.
Armi ed esplosivi, c’era tutto l’arsenale tipico delle cosche della ‘ndrangheta nella macchina trovata a un centinaio di metri dall’aeroporto di Reggio Calabria. I clan calabresi hanno segnato nuovamente il territorio. Trovando il modo di dimostrare ancora una volta che Reggio è terra di ‘ndrine. Spregiudicate e violente, anche ieri, giorno della visita del Presidente […]
La ‘ndrangheta avvisa lo Stato e ora teme l’effetto Palermo.
La 'ndrangheta avvisa lo Stato e ora teme l'effetto Palermo.
La prima mafia d’Italia non vuole perdere le sue proprietà: la città di Reggio, la piana di Gioia Tauro, la Locride, Rosarno, Palmi, tutta la Calabria. La prima mafia d’Italia vuole ricordare chi è che comanda ancora in queste terre. E lo man¬da a dire con un’auto abbandonata, un’auto piena di armi sulla strada dove […]
“Nuovo potere”, Paolo Manti torna libero subito dopo l’interrogatorio di garanzia.
"Nuovo potere", Paolo Manti torna libero subito dopo l'interrogatorio di garanzia.
E’ arrivata la prima scarcerazione (Paolo Manti) per uno dei 27 arrestati nell’ambito dell’operazione “Nuovo potere”, l’inchiesta che ha svelato l’esistenza di un’associazione mafiosa operante tra Roccaforte del Greeco e Roghudi.
Stroncato il ‘nuovo potere’ delle cosche.
Stroncato il 'nuovo potere' delle cosche.
L’indagine dei carabinieri sulle ‘ndrine di Roghudi e Roccaforte ha messo in luce scenari criminali capaci di andare oltre antichi e sanguinosi conflitti. Colpiti i clan Zavettieri e Pangallo-Maesano-Favasuli con 22 arresti. L’indagine si è avvalsa della collaborazione di Carlo Mesiano.
Bomba in Procura, gli inquirenti hanno una pista.
Bomba in Procura, gli inquirenti hanno una pista.
Il fascicolo resta contro ignoti ma una pista, ancora tutta da approfondire, c’è. E tra gli investigatori, certi della matrice di ‘ndran¬gheta dell’intimidazione contro Procura generale di Reggio Calabria, trapela un certo ottimismo.
Reggio Calabria, così la cosca ‘aggiustava’ i suoi processi.
Reggio Calabria, così la cosca 'aggiustava' i suoi processi.
Ieri 17 tra boss e fiancheggiatori sono finiti in manette a seguito di un’inchiesta della Dda reggina, ma il dato che affiora è che la cosca tentava di «aggiustare i processi». Il padrino Rocco Bellocco dava precise direttive ai familiari.
A Reggio sei magistrati in più e altri 121 tra agenti e militari.
A Reggio sei magistrati in più e altri 121 tra agenti e militari.
L’annuncio dei ministri Maroni e Alfano durante il vertice di ieri in Prefettura. Il termine ‘ndrangheta entrerà nella legislazione dello Stato. Il tutto dopo l’attentato alla Procura di Reggio Calabria.
Il nuovo corso delle Procure: caccia ai tesori della ‘ndrangheta.
Il nuovo corso delle Procure: caccia ai tesori della 'ndrangheta.
Il recente arrivo dei magistrati ha dato impulso alle indagini sui patrimoni dei mafiosi. Sono affari che fanno impallidire Cosa nostra con investimenti in Europa e in Sudamerica.
Lupara e internet: così le ‘ndrine stanno “conquistando” il mondo.
Lupara e internet: così le 'ndrine stanno "conquistando" il mondo.
Si tratta della mafia più potente e pervasiva con una forza economica senza eguali. Clan basati sulle famiglie di sangue, impenetrabili e nei quali non c’è spazio per il pentitismo.
