Dall’inchiesta ‘Dinasty 2 – do ut des’, che ha scatenato un vero terremoto giudiziario a Vibo emergono nuovi filoni di indagine. Il Csm apre un fascicolo.
tematica: 'NDRANGHETA
Giudice al centro di un comitato d’affari.
Giudice al centro di un comitato d'affari.
Con l’operazione ‘Dinasty-do ut des’ si scatena un vero e proprio terremoto nel mondo giudiziario ed imprenditoriale di Vibo Valentia. Delle 45 persone indagate, quattro in carcere tra cui il giudice Patrizia Pasquin, e nove ai domiciliari. Misure restrittive anche nei confronti di imprenditori e professionisti.
Le mani della ‘ndrangheta sui fondi della filiera del legno.
Le mani della 'ndrangheta sui fondi della filiera del legno.
La Guardia di Finanza ha scoperto una truffa milionaria sui finanziamenti della legge 488. Sequestrati beni per sei milioni e mezzo di euro.Il procuratore antimafia Mariano Lombardi ha sottolineato le commistioni tra imprenditoria e criminalità organizzata.
Sequestrati 5 milioni al fratello del boss.
Sequestrati 5 milioni al fratello del boss.
I beni sono intestati ad un agricoltore, Carmelo Mazzagatti, fratello di Giuseppe, attualmente agli arresti domiciliari, e coinvolto in sanguinose faide negli anni ’90.
La casa confiscata al boss Condello rimasta per 10 anni in mano alla famiglia.
La casa confiscata al boss Condello rimasta per 10 anni in mano alla famiglia.
Si chiude finalmente la telenovela legata ad una casa confiscata al boss Condello nel 1996. Il bene, grazie all’interevento deciso del prefetto De Sena, è passato allo Stato.
Sequestro di beni alla cosca Fiarè.
Sequestro di beni alla cosca Fiarè.
Un maxi-sequestro di beni è stato effettuato dal Gico di Catanzaro a carico di Rosario Fiarè, boss del clan di San Gregorio D’Ippona e di altri componenti della sua famiglia. Il valore del patrimonio ammonta a circa 900mila euro.
Preso a fucilate, inseguito e poi finito con una scarica di pallettoni alla testa.
Preso a fucilate, inseguito e poi finito con una scarica di pallettoni alla testa.
Vincenzo Rizzuti, commerciante di castagne di Petronà, è stato ucciso sulla provinciale in località Termine Grosso. L’uomo ha tentato una disperata fuga, ma i sicari non gli hanno lasciato scampo. L’omicidio è da inquadrare nella faida della Presila.
Portano nel Nord Europa le vie del narcotraffico.
Portano nel Nord Europa le vie del narcotraffico.
La cattura di Michele Albanese, detto ‘Ringo’, conferma l’internazionalizzazione della ‘drangheta. Infatti, si tratta del settimo latitante catturato nel Nord Europa. L’uomo, affiliato alla cosca Piromalli-Molè, è stato condannato a 14 anni e sei mesi nell’ambito del processo ‘Nasca e Timpano’.
Preso al Policlinico di Modena Barbaro l’omicida del brigadiere Marino.
Preso al Policlinico di Modena Barbaro l'omicida del brigadiere Marino.
Giuseppe Barbaro, alias ‘u Nigru’, 58 anni, elemento di spicco dell’omonimo clan è stato arrestato all’interno del policlinico di Modena, dove stava effettuando alcuni controlli. Il boss è accusato di essere il killer di un carabiniere, assasinato nel 1990.
Sanità nella Locride, il pianetta del malaffare.
Sanità nella Locride, il pianetta del malaffare.
La Dda indaga su un groviglio inestricabile di parentele ed amicizie pericolose, che gestiva un meccanismo in grado di ‘inghiottire’ 88 milioni di euro di denaro pubblico in cinque anni, in barba a qualsiasi normativa antimafia.
