Francesco Fortugno fu ucciso perchè non serviva ai clan. Il parlamentare designato dalla ‘ndrina di Locri era Crea. Arrestati i presunti mandanti dell’omicdio Alessandro Marcianò e il figlio Giuseppe.
tematica: 'NDRANGHETA
Alfredo Ionetti rimesso in libertà.
Alfredo Ionetti rimesso in libertà.
Adesso Alfredo Ionetti è agli arresti domiciliari. L’uomo, incarcerarto il 17 marzo scorso nell’abito dell’operazione ‘Vertice’, è considerato il cassiere della cosca Condello.
Calabria, ucciso agricoltore antiracket.
Calabria, ucciso agricoltore antiracket.
La vittima, Fedele Scarcella, faceva parte dell’associazione ‘Sos impresa’, attiva contro le cosche. L’agricoltore nel ’98 aveva denunciato gli uomini del clan Piromalli-Molè, la cosca egemone nella piana di Gioia Tauro, che gli avevano chiesto il pizzo.
Mafia, incriminate ventiquattro persone.
Mafia, incriminate ventiquattro persone.
Dopo sei mesi di lavoro, la Dda di Catanzaro ha chiuso l’inchiesta antimafia ‘Squarcio’ condotta dalla polizia per disarticolare i clan dominanti nel capoluogo bruzio.
Vibonese, ricercato da 11 mesi. Inseguito e bloccato Bonavota.
Vibonese, ricercato da 11 mesi. Inseguito e bloccato Bonavota.
Arrestato dopo 11 mesi di latitanza Domenico Bonavota, esponente dell’omonima ‘famiglia’ che opera nel Vibonese. L’uomo era ricercato nell’ambito dell’operazione ‘Van Helsing’.
Locride, nella rete il latitante Giampaolo.
Locride, nella rete il latitante Giampaolo.
Giuseppe Giampaolo,32 anni, dopo sei mesi di latitanza, è stato arrestato dalle forze dell’ordine. L’uomo era ricercato nell’ambito dell’operazione ‘Zappa 2’.
Preso mentre fa shopping al centro commerciale.
Preso mentre fa shopping al centro commerciale.
Arrestato nella Marche dai carabinieri il latitante Vincenzo Ficara, figlio di Giovanni ‘u gioiellieri’, considerato esponente di spicco del clan reggino Latella-Ficara. Condannato all’ergastolo, era irreperibile da 6 anni.
Anche una ‘Uzi’ nell’arsenale delle cosche.
Anche una 'Uzi' nell'arsenale delle cosche.
Una brillante operazione delle forze di polizia ha consentito di scoprire nel magazzino dell’abitazione di Paolo Sesto Cortese, 41 anni, un autentico arsenale. Toccherà agli esperti cercare di stabilire la provenienza delle armi.
Il genero del boss torna in carcere.
Il genero del boss torna in carcere.
Si tratta di Antonio Caridi che ha violato gli obblighi di sorveglianza speciale. L’uomo, 46 anni, è stato già denunciato per reati contro la persona ed il patrimonio.
Il racket dei videogiochi.
Il racket dei videogiochi.
Attraverso le rivelazioni di dodici pentiti è emerso come le cosche della ‘ndrangheta abbiano monopolizzato il gioco d’azzardo a Cosenza ed in provincia. I picciotti avrebbero imposto le ‘macchinette’ truccate a diversi esercenti.
