Nel primo rapporto di Piero Grasso, nuovo procuratore nazionale antimafia, viene sottolineata la potenza criminale ed economica della ‘ndrangheta. Sotto la lente d’ingrandimento anche i rapporti che l’organizzazione criminale ha allacciato con le mafie estere.
tematica: 'NDRANGHETA
Calabria, muti i telefoni antiracket.
Calabria, muti i telefoni antiracket.
C’è sempre più omertà nella Calabria della ‘ndrangheta. Eppure, i negozi continuano a saltare in aria e sette negozi su dieci pagano il pizzo. Gli altri tre sono dei boss. In tale contesto i telefoni antiracket della Confesercenti e della Confcommercio non squillano.
Clan Iamonte, in carcere i fiancheggiatori.
Clan Iamonte, in carcere i fiancheggiatori.
Undici persone arrestate tra cui un medico e due infermieri che avrebbero favorito la latitanza dei boss Giuseppe e Vincenzo Iamonte. Accertati ricoveri in cliniche fuori regione. Rinvenuti importanti documenti nei covi dei ricercati.
Catturato mentre si metteva a tavola.
Catturato mentre si metteva a tavola.
Francesco Cataldo, ‘capobastone’ della omonima cosca, si era reso irreperibile dopo la rcente operazione della Dda. ‘U prufissuri’ trovato in un appartamento mentre si apprestava a pranzare.
Ucciso con quattro scariche di lupara.
Ucciso con quattro scariche di lupara.
Pasquale Tipaldi, 50 anni, autotrasportatore, assassinato la viglia di Natale alla guida della sua auto. Per gli inquirenti nessuna pista, compresa quella della faida tra ‘ndrine, è esclusa.
Dentro la vecchia auto un vero arsenale.
Dentro la vecchia auto un vero arsenale.
Parcheggiata all’imbarcadero della caronte una Fiat Uno con un carico d’armi da guerra. Trovati cinque fucili mitragliatori, un revolver di grosso calibro e molte munizioni.
Operazione Harem, in libertà Giuseppe (detto Pino) Lettieri.
Operazione Harem, in libertà Giuseppe (detto Pino) Lettieri.
Tre ricorsi respinti e uno accolto dal TdL, nell’ambito dell’operazione ‘Harem’, blitz che stroncato affqari illecita tra cosche calabresi e albanesi.
Un atto delinquenziale preciso e diretto.
Un atto delinquenziale preciso e diretto.
Una bomba-carta è stata fatta esplodere nel cofano anteriore dell’auto del consigliere regionale della Margherita, Enzo Sculco. ‘Non sono preoccupato per me ma per questo clima insopportabile che si respira in Calabria’.
Colp al clan dei Cataldo, sei arresti.
Colp al clan dei Cataldo, sei arresti.
Il blitz della Polizia ha consentito di identificare gli esecutori ed i mandanti dell’omicidio di Salvatore Cordi’. Domenico Zucco è stato ‘tradito’ dal suo cellulare in occasione dell’agguato: la polizia ha seguito in diretta il delitto.
In manette Domenico Cordi’.
In manette Domenico Cordi'.
Torna in carcere il figlio del boss Cosimo Cordi’, Domenico, 26 anni, L’uomo avrebbe violato più volte gli obblighi di sorveglianza speciale cui era sottoposto.
