Rocco Loccisano, 40 anni, affiliato alla ‘ndrina degli Ursini-Macri’, è stato arrestato dalla polizia di Torino. L’uomo, ricercato dal 2 ottobre scorso nell’ambito dell’operazione ‘Vangelo’, è accusato di associazione finalizzata al traffico di stupefacenti ed estorsione.
tematica: 'NDRANGHETA
Borse con denaro falso e pane alla ‘coca’.
Borse con denaro falso e pane alla 'coca'.
Sono le dichiazioni di Jamila Jebril Fadil, ex sposa di Antonino Del Fiore, latitante dell’operazione ‘Marine’, che fanno parte del fascicolo processuale del citato blitz. Quei verbali, redatti nell’estate del 2001, svelano i collegamenti tra la ‘ndrangheta di Plati’ e gli ambienti malavitosi della città.
Preso sul letto di morte della madre.
Preso sul letto di morte della madre.
Due arresti in due distinte operazioni delle forze dell’ordine. Giuseppe Vincenzo Gioffrè, 55 anni, ricercato da alcuni mesi, è stato arrestato a casa della madre deceduta quache ora prima, mentre a Roma le manette sono scattate ai polsi di Giuseppe Alvaro, figlio del presunto boss di Sinopoli.
Duro colpo al clan De Stefano.
Duro colpo al clan De Stefano.
Un’operazione della Dda ha colpito il vertice decisionale e operativo di una delle più potenti ‘famiglie’ storiche della ‘ndrangheta. Arrestati figli e seguaci dei boss Giorgio e Paolo De Stefano, entrambi assassinati in agguati di mafia. Complessivamente otto persone sono finite in carcere, altre sedici sono indagate.
Sgominata la cosca Bellocco di Rosarno.
Sgominata la cosca Bellocco di Rosarno.
Dopo il clan Barbaro, nel mirino dell Dda è finita la cosca Bellocco di Rosarno. L’operazione, denominata ‘Bosco selvaggio’, sono stati eseguiti 36 arresti mentre gli indagati sono 79. Le accuse vanno dall’associazione mafiosa agli omicidi, usura, estorsione e traffico di stupefacenti.
Plati’ sott’assedio, vince lo Stato.
Plati' sott'assedio, vince lo Stato.
Una spettacolare azione militare con centinaia di carabinieri decapita le cosche storiche della ‘ndrangheta. Il blitz, denominato ‘Marine’, porta all’arresto di 102 persone accusate di mafia, traffico di droga, abuso d’ufficio e falso. In manette anche due ex sindaci, dodici ex assessori comunali, due ex segretari comunali ed il comandante della Polizia Municipale.
Il boss Tony Viola fece il nome di un pentito.
Il boss Tony Viola fece il nome di un pentito.
Si tratta di Cosimo Scaglione, ex ‘picciotto’ delle cosche di Castrovillari. Viola lo indicò tra i supposti responsabili dell’eccidio il 19 e il 24 maggio del 2000, durante due colloqui riservati avuti con i carabinieri.
‘Alla fine siete riusciti a catturarmi: davvero bravi’.
'Alla fine siete riusciti a catturarmi: davvero bravi'.
Dopo sette anni di latitanza Natale Scali finisce in manette e si complimenta con i carabinieri. L’uomo era ricercato dal ’97, allorquando scomparve nel nulla dopo un provvedimento restrittivo per traffico internazionale di sostanze stupefacenti.
Quattro ‘picciotti’ cosentini coinvolti nella srtage di Strongoli
Quattro 'picciotti' cosentini coinvolti nella srtage di Strongoli
A fare questa rivelazione ai carabinieri, prima di essere ucciso, fu Tony Viola. Il boss confessò i nomi dei quattro ‘picciotti’ che compirono l’agguato nel Crotonese.
Piena luce sugli omicidi di mafia.
Piena luce sugli omicidi di mafia.
Un blitz dei Cc nell’area del Pollino e della Sibaritide, porta all’emissione di tre ordinanze di custodia cautelate. Tredici le persone complessivamente indagate, tra cui la donna di un boss ucciso. Un’inchiesta che traccia la genesi della nuova criminalità organizzata cosentina.
