Grazie all’operazione ‘Ri-Scacco’, gli investigatori sono convinti di aver dato un colpo decisivo alla cosca capeggiata da Nicolino Grande Aracri. L’uomo, nonostante fosse in regime di 41 bis, dava ordini agli altri quindici arrestati.
tematica: 'NDRANGHETA
Le mani della ‘ndrangheta sulla ‘Casa del ricambio’.
Le mani della 'ndrangheta sulla 'Casa del ricambio'.
Dopo un anno di indagini, e grazie anche alle dichiarazioni di Carlo Micò, la polizia ha arrestato sei persone, tra cui Carmelo Stanganelli, genero del boss Molè, accusati di estorsione nei confronti di una delle più floride attività commerciali di Gioia Tauro.
Sorpreso mentre sorseggiava il caffè.
Sorpreso mentre sorseggiava il caffè.
Catturato all’alba, dopo nove anni di latitanza, Rocco Barbaro, detto ‘U castanu’, figlio di Francesco. La ‘Primula rossa’ dell’Aspromonte era tra i 500 ricercati più pericolosi d’Italia. In manette, per favoreggiamento, anche Rosario Perre.
Arrestato Carmelo Palumbo, elemento di spicco della ‘ndrangheta reggina.
Arrestato Carmelo Palumbo, elemento di spicco della 'ndrangheta reggina.
Carmelo Palumbo, killer della ‘ndrangheta, è stato arrestato a Messina, in località S.Stefano Briga. L’uomo deve scontare una pena detentiva di 3 anni e 9 mesi in quanto responsabile di associazione a delinquere di stampo mafioso.
L’autobomba fu opera di Micu Libri.
L'autobomba fu opera di Micu Libri.
Le parole di Paolo Iannò, riguardanti l’autobomba contro Nino Imerti, gelano l’aula – bunker dove si sta svolgendo il processo ‘Olimpia 3’. Il collaborante ascrive a una tragedia voluta dal boss di Cannavò la guerra di mafia tra i clan Imerti e De Stefano.
Molotov della mafia, ora è guerriglia.
Molotov della mafia, ora è guerriglia.
Continua la guerra della ‘ndrangheta contro il Comune di Reggio Calabria. Dopo gli attentati all’assessore Germanò e al dirigente Nucera, questa volta è stata lanciata una molotov contro il Municipio.
Cosi’ i picciotti proteggevano il boss.
Cosi' i picciotti proteggevano il boss.
Svelato da un’inchiesta della Dda il sottobosco mafioso che agiva all’ombra di Antonino Cordi’ durante la sua latitanza. Indagini e intercettazioni rivelano, infatti, come a favorire il boss vi fossero anche soggetti insospettabili.
Identificata la ‘talpa’ delle cosche.
Identificata la 'talpa' delle cosche.
Svolta nell’inchiesta della Dda sugli spionaggi che garantivano i clan della ‘ndrangheta vicini ai Pangallo. La ‘talpa’ dovrebbe essere un uomo delle forze dell’ordine transitato da più uffici giudiziari e già iscritto nel registgro degli indagati.
E adesso escono anche i Giampà.
E adesso escono anche i Giampà.
Altre tre scarcerazioni per mancanza di gravi indizi nei confronti di altrettante persone arrestate nel corso dell’operazione ‘Tabula rasa’. Si tratta di Maurizio e Francesco Giampà e Domenico Cannizzaro.
Scoperta una ‘talpa’ delle cosche.
Scoperta una 'talpa' delle cosche.
Prove schiaccianti avvalorano la clamorosa presenza di una ‘spia’ legata soprattutto al clan Pangallo. La talpa della ‘ndrangheta si anniderebbe negli ambienti giudiziari fornendo informazioni utili ai picciotti.
