Di Antonino Pricopo, 27 anni, si erano perse le tracce dopo l’operazione ‘Bufera’ nel marzo 2000 che lo vedeva indagato per associazione per delinquere finalizzata al commercio di stupefacenti. I poliziotti lo hanno rintracciato in Lombardia dove gestiva un’attività commerciale.
tematica: 'NDRANGHETA
L’organizzazione prendeva ordini da una donna.
L'organizzazione prendeva ordini da una donna.
Stroncato un grosso traffico di droga che veniva gestito da componenti e affiliati al temibile clan dei Carone. Gli stupefacenti partivano da Tropea per essere smistati in diversi centri della regione. Dal carcere venivano date disposizioni per l’acquisto delle partite di ‘roba’.
Indagine della Dda, altri quattro arresti.
Indagine della Dda, altri quattro arresti.
Una coda dell’operazione ‘Piano Verde’, che nel marzo del 1999 portò all’arresto di 35 esponenti delle cosche della Piana di Gioia Tauro, fa scattare altri provvedimenti restrittivi nei confronti di quattro elementi ritenuti responsabili di gravi episodi avvenuti nello stesso comprensorio.
Sequestrati beni (12 miliardi) a presunti affiliati al clan Piromalli.
Sequestrati beni (12 miliardi) a presunti affiliati al clan Piromalli.
Nuovo sequestro miliardario eseguito dai carabinieri di Gioia Tauro. Destinataria del provvedimento ancora la famiglia Delfino, già colpita da analoga misura di prevenzione qualche giorno fa. La notifica è stata recapitata ai fratelli Giovanni, Rocco e Bruno.
Otto anni a Erminio Munno.
Otto anni a Erminio Munno.
Oggi pentito, era ancora minorenne quando uccise Antonio Paese. La vittima ‘rea’ d’aver insidiato la figlia di Francesco Bruni, inteso come ‘Bella-bella’.
Agguato nel cantiere, ammazzato il boss Longo.
Agguato nel cantiere, ammazzato il boss Longo.
Gli assassini hanno sparato due colpi di fucile da caccia caricato a pallettoni che non gli hanno dato scampo. Giovanni Longo, 44 ani, era ritenuto elemento di spicco dell’omonimo clan operante nel grosso centro della Piana di Gioia Tauro. Gli investigatori temono che, nella stessa zona, possa scatenarsi una nuova guerra tra le cosche.
Nascosto in un casolare.
Nascosto in un casolare.
Finisce in manette Marcello Russo, catturato dai carabinieri. Il latitante è accusato di associazione a delinquere di stampo mafioso e traffico di sostanze stupefacenti. Insieme a lui bloccati anche due presunti favoreggiatori.
Una terribile catena di vendette, quando finirà?
Una terribile catena di vendette, quando finirà?
L’omicidio di Antonio Torcasio ha fatto rimpiombare la città in un clima di terrore. Sarebbe convinzione degli inquirenti che, nella Piana, sia in atto un regolamento di conti tra i clan storici.
Sesto omicidio in cento giorni di guerra di mafia.
Sesto omicidio in cento giorni di guerra di mafia.
Non si ferma l’impressionante catena di delitti nello scontro tra clan mafiosi nella città della Piana. A cadere al suolo è Antonio Torcasio, noto alle forze dell’ordine per detenzione abusiva di armi e munizioni. Una donna ha assistito all’esecuzione, ma dice di non aver visto gli assassini.
Sono stati allontanati dalle loro zone d’influenza.
Sono stati allontanati dalle loro zone d'influenza.
In seguito ad un provvedimento del Tribunale di Reggio Calabria, sono state adottate misure di prevenzione nei confronti degli appartenenti alla temibile cosca degli Albanese. In taluni casi la disposizione consiste nella sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno nel Comune di residenza.
