Con l’operazione dei carabinieri del Comando provinciale di Catania, denominata «Kallipolis» sono state arrestate 12 persone ritenute responsabili a vario titolo di associazione di tipo mafioso, detenzione e porto illegale di armi, detenzione e spaccio di stupefacenti e rapina, con l’aggravante del metodo mafioso. Cinque provvedimenti restrittivi sono stati notificati a persone già detenute.
tematica: Operazioni Antimafia
Palermo, la Polizia smaschera la temibile “spectre” dei nigeriani.
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La Polizia con l’operazione “Black Axe”, coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia, ha disarticolato una pericolosa organizzazione mafiosa, transnazionale, con base in Nigeria, dedita alla commissione di gravi delitti. Sono 17 le perso¬ne fermate. L’organizzazione era riuscita ad acquisire la gestione ed il controllo di redditizie attività economiche: dalla tratta di esseri umani all’illecita riscossione di […]
Arrestati tre fedelissimi di “Zanna”.
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L’arresto di Zanmir Dajcaj ha avuto importanti sviluppi in brevissimo tempo. I carabinieri della Compagnia di Barcellona non si sono limitati all’esecuzione della misura di custodia cautelare nei confronti di “Zanna”, ma ieri hanno fermato quattro suoi “uomini”.
Clan Mazzei, retata a Catania.
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Sedici persone ritenute legate al clan Mazzei, inserito in Cosa Nostra e legato alla cosca dei Corleonesi, sono state ar¬restate dalla squadra mobile della Questura di Catania, che ritiene di avere decapitato i vertici della cosca, compreso quello che è ritenuto l’attuale reggente, “Nuccio” Sebastiano Mazzei, figlio del capomafia detenuto Santo. I reati ipotizzati, a […]
La Procura chiude il cerchio: 22 indagati.
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I sostituti della Procura distrettuale antimafia di Messina, Liliana Todaro e Fabrizio Monaco, hanno concluso le indagini relative all’operazione “Triade”, portata a termine all’alba dello scorso 20 luglio nel triangolo di territorio compreso tra Barcellona, Milazzo e Tortorici, su una associazione a delinquere finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti, porto e detenzione illegale, di […]
Fuori 116 indagati da Mafia Capitale. Ma altri 70 a giudizio.
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La Procura di Roma chiede 116 archiviazioni per altrettanti indagati nell’inchiesta Mafia Capitale – politici, imprenditori, professionisti, funzionari e amministratori pubblici – e quel numero, da solo, è sufficiente a rianimare, per un giorno, il fantasma dell’«abbiamo scherzato». Restituisce carburante all’argomento principe dei cinquanta imputati a processo.
La guerra tra cosche sventata dai carabinieri.
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Le voci captate dalle microspie – anche se parlano di «insegnare il galateo»: sono quelle di uomini assetati di potere e di sangue, pronti a tutto pur di impone la loro forza sul gruppo ormai perdente. L’armamentario è quello classico di Cosa nostra, che col galateo ha ben poco a che vedere: dalla pianificazione di […]
Soldi a palate con estorsioni e videopoker.
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Slot ed estorsioni. Sarebbero stati questi — oltre ad un investimento in una piantagione di marijuana — i business gestiti dal mandamento di San Giuseppe Jato. Se le richieste di pizzo servono ai clan soprattutto per mantenere il controllo sul territorio, in una fase di crisi come questa, è piuttosto dal gioco e dalla droga […]
I boss sull’orlo della crisi scoprono la marijuana. “Puntano all’oro verde”.
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«Le piantiamo sotto le prugne», assicuravano i “tecnici”. E i boss di San Giuseppe Jato erano soddisfatti. Per la prima volta, le intercettazioni entrano nei segreti dell’ultimo business di Cosa nostra. L’oro verde, le piantagioni di marijuana. Il boss Ignazio Bruno aveva fatto un vero e proprio studio di mercato prima di investire in 900 […]
Le raffinerie di eroina che segnarono l’epoca d’oro dei clan.
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Negli anni Settanta, l’eroina targata Cosa nostra percorreva 8.395 chilometri due volte al mese. La distanza fra Ankara, Turchia, e New York, little Italy, era il segno del potere per il clan dei siciliani. Adesso, invece, la droga della mafia siciliana è a chilometro zero. Non arriva più morfina base dalla Turchia, con pagamenti bonificati […]
