I carabinieri hanno disarticolato un’organizzazione dedita al controllo del territorio in particolare nella zona di Rometta e Spadafora. Secondo gli inquirenti, i membri agivano con modalità di stampo mafioso. Sei le persone arrestate. In carcere Francesco Santamaria, 43 anni, di Rometta, soprannominato il “Padrino” e ritenuto al vertice del gruppo.
tematica: Operazioni Antimafia
Arrestato superlatitante Sebastiano Brunno.
Sebastiano Brunno
Sebastiano Brunno, 56 anni, boss di Cosa Nostra, superlatitante dal 2009, ricercato per omicidio, è stato arrestato dagli uomini dello Sco e dalla squadra mobile di Catania nell’isola di Malta. Brunno, a capo della cosca Nardo, deve scontare la condanna all’ergastolo, è stato tra i protagonisti nella prima meta’ degli anni Novanta di una sanguinosa […]
Decapitato il clan Pipitone a Carini, sei arresti e sequestro da 8 milioni.
Operazione,antimafia,clan,Pipitone,Carini
I carabinieri hanno eseguito sei ordinanze di custodia in carcere nei confronti della cosca mafiosa di Carini arrestando anche il boss Angelo Pipitone, 71 anni. Gli indagati sono accusati di mafia, estorsione aggravata, incendio aggravato, uccisione di animali, detenzione e porto illegale di arma da fuoco, trasferimento fraudolento di valori. Sono stati sequestrati società e […]
E il padrino ordinò: “Votiamo per Nino Dina fra un anno esce Cuffaro”-
Blitz,antimafia,cosca,corleone,rapporti,politica
Secondo la procura distrettuale antimafia, Di Marco e i suoi complici avrebbero incontrato Nino Dina quattro volte. Non solo il 19 maggio, ma anche il 12 luglio, il 24 ottobre e il 3 dicembre 2012. Gli ultimi tre incontri si sarebbero tenuti a Palermo. La voce di Dina non è stata mai intercettata, né i […]
Mafia, politica, appalti e pizzo. Così il nuovo boss di Corleone pilotava gli affari e le elezioni.
Blitz,antimafia,cosca,Corleone,rapporti,politica,affari
L’insospettabile custode del campo sportivo di Corleone era diventato il nuovo ambasciatore di Totò Riina. Antonino Di Marco, 58 anni, integerrimo dipendente comunale, organizzava dei veri e propri summit nel suo ufficio. E non sospettava di essere intercettato dai carabinieri della compagnia di Corleone, che avevano riempito il campo sportivo di telecamere e microspie. Così, […]
Belpasso, latitante preso dopo 80 giorni.
Davide Seminara,operazione Fort Apache
Si è conclusa, la notte scorsa, a distanza di ottanta giorni, la latitanza di Davide Seminara, 36 anni, sfuggito alla cattura lo scorso 3 luglio nell’ambito dell’operazione antimafia: Fort Apache della Squadra mobile, con quaranta presunti mafiosi, che si erano divisi in tre zone Librino per operare in maniera indisturbata nel settore del traffico di […]
«Terra bruciata attorno al boss Mazzei».
Operazione Ippocampo,clan Mazzei
La latitanza di Mario Pappalardo, ritenuto elemento di spicco del clan, è stata breve. Lunedì pomeriggio, infatti, a conclusione di un’articolata attività d’indagine coordinata dalla Procura distrettuale antimafia – guidata dal procuratore Giovanni Salvi, collaborato dal sostituto Iole Boscarino.
Inchiesta sul clan Messina Denaro: in sette vogliono il rito abbreviato.
Operazione Eden,Trapani,clan Messina Denaro
In sette chiedono il rito abbreviato — e fra di loro c’è il «dissociato» Lorenzo Cimarosa, cugino di Matteo Messina Denaro — e in quattro si propongono per il patteggiamento. Tempi serrati, davanti al presidente dei Gup di Palermo, Cesare Vincenti, per l’udienza preliminare contro i fiancheggiatori del superlatitante di Cosa nostra: entro domani dovranno […]
I nuovi assetti della mafia di Barcellona. Concluse le indagini per 34 presunti boss.
Operazione Gotha 4
Sono 34 gli indagati dell’operazione antimafia “Gotha 4”, l’indagine che ha svelato i nuovi assetti della famiglia mafiosa di Barcellona Pozzo di Gotto facendo luce su attentati, estorsioni e rapine. Il blitz di carabinieri e polizia risale allo scorso 10 luglio. Dopo oltre sette mesi di indagini c’è l’atto di chiusura delle indagini preliminari dei […]
Benzina pagata dalle vittime del pizzo, i traghetti dall’Aias.
Operazione Prato verde
Per i suoi viaggi verso il carcere dell’Aquila, dove si recava per sostenere i colloqui col marito Orazio Privitera, Tina Balsamo non soltanto usufruiva dei pieni di benzina che le venivano erogati dal titolare del distributore «Q8» dell’Asse dei servizi, ma pure dei biglietti per le navi traghetto che le venivano donati dal consorzio di […]
