Il segreto della latitanza di Matteo Messina Denaro, imprendibile da vent’anni, lo custodisce sua sorella Patrizia, che dal 13 dicembre si trova in carcere. È stato chiarissimo Lorenzo Cimarosa, il cugino acquisito del superlatitante che ha accettato di parlare con i magistrati di Palermo.
tematica: Operazioni Antimafia
Il maxiblitz contro Messina Denaro: altri due scarcerati.
Giovanni Faraone, Rosario Pinto, operazione Eden.
Si allunga l’elenco degli scarcerati nell’ambito dell’operazione Eden, scattata a Castelvetrano lo scorso 14 dicembre contro presunti fiancheggiatori del boss Matteo Messina Denaro. Il Tribunale del Riesame ha deciso la scarcerazione dell’imprenditore Rosario Pinto e del meccanico Giovanni Faraone.
Mafia, libera la famiglia di Castelvetrano arrestata nel blitz contro Messina Denaro.
Operazione Eden
Era stata arrestata un’intera famiglia di Castelvetrano, padre, madre e due figlie, nell’operazione «Eden», che fa da contorno alla caccia al superlatitante Matteo Messina Denaro: ora Giovanni Filardo, la moglie Francesca Maria Barresi e le figlie Valentina e Floriana sono tornati liberi, perché il tribunale del riesame ha annullato l’ordine di custodia cautelare a loro […]
Il colpo a Messina Denaro. Libero uno degli arrestati.
Operazione Eden
Annullata dal Tribunale del Riesame di Palermo per «carenza del grave quadro indiziario» l’ordinanza di custodia cautelare che era stata emessa a carico dell’ingegnere Aldo Licata nell’ambito dell’operazione antimafia «Eden» che, lo scorso giorno 13, ha portato all’arresto di 30 persone ritenute avario titolo fiancheggiatori della latitanza del boss Matteo Messina Denaro.
Le pretese estorsive e i danneggiamenti ai cantieri Iacp di Camaro.
Operazione Richiesta
I taglieggiamenti avvenivano a tappeto e s’imponevano anche le assunzioni Oggi è il giorno degli interrogatori di garanzia delle 12 persone finite in manette nell’ambito dell’operazione “Richiesta”, con cui la polizia ha messo in ginocchio un gruppo criminale con quartiere generale a Camaro.
Breccia nel clan di Camaro, 12 arresti.
Operazione Richiesta
Il pool antimafia del procuratore capo Guido Lo Forte punta i riflettori su Messina. E questa, statene certi, è solo la prima operazione del “nuovo corso”. La prima perché apre la breccia nel mondo della criminalità organizzata della città dello Stretto, crocevia di interessi (si dice sin da sempre) ancora tutti da ricostruire. Ma così […]
«Prepara quindicimila sennò fai bum», la rete iniziava a operare.
Operazione Richiesta
«Prepara quindicimila sennò fai bum. Chiama amici». È la richiesta estorsiva contenuta in un messaggio anonimo rinvenuto sotto la porta d’ingresso di un negozio di Camaro Superiore, dal quale partì la prima denuncia il 17 ottobre del 2011. Ma quella non era una richiesta isolata. Una analoga pretesa era stata avanzata nei confronti di un […]
L’oleificio sequestrato nel feudo del clan rimasto sotto il controllo del superlatitante.
Operazione Eden,confisca,beni,Cosa nostra,prestanomi
Quattro anni fa, era diventato il simbolo dell’antimafia nel feudo dell’imprendibile latitante: l’oleificio “Fontane d’oro” di Campobello di Mazara era stato sequestro al boss Francesco Luppino, uno degli ambasciatori più fidati del capomafia di Castelvetrano. Già qualche mese dopo, però, i boss erano tornati a controllare l’azienda, grazie a –due insospettabili imprenditori, che avevano accettato […]
È il giovane nipote l’erede del superboss.
Operazione Eden,Francesco Guttadauro
Il giovane ha stoffa e forse farà strada. A sentire i pentiti, ma anche le intercettazioni, è Francesco Guttadauro il vero erede di Matteo Messina Dena-ro. Nipote del superboss, figlio di sua sorella Rosalia Messina Denaro e di Filippo Guttadauro (postino fidato di Bernardo Provenzano e fratello di Giuseppe, medico e boss di Brancaccio) ad […]
“Un seggio in Consiglio costa 15mila euro”.
Operazione Eden,politica,Cosa nostra,clan Messina Denaro
Nel regno di Matteo Messina Denaro un voto costa cinquanta euro. E un pacchetto di 500 voti è in vendita anche con lo sconto, a 15.000 euro. «Duemila ora e tredicimila a cose fatte», spiegava il boss di Campobello di Mazara Nicolò Polizzi al figlio Pietro Luca. «Tredicimila quando affaccia `u santu», quando esce il […]
