L’ennesimo duro colpo al boss castelvetranese Matteo Messina De¬naro è stato messo a segno dal gruppo di interforze costituito dalla squadra mobile di Palermo, dai militari del Ros, dai finanzieri del Gico e dalla Dia di Palermo. La maxi operazione, denominata “Eden”, ha colpito nel cuore del super latitante, portando all’arresto di trenta persone, diciassette […]
tematica: Operazioni Antimafia
“Messina Denaro ora è più solo”. Spezzata la rete del superlatitante.
Operazione Eden
A fine novembre, aveva fatto sapere a una zia di Castelvetrano che gli servivano con urgenza 8.000 euro: i carabinieri l’hanno capito perché le micro-spie registravano una grande fibrillazione in famiglia. Ma di lui, Matteo Messina Denaro, imprendibile da vent’anni con una condanna all’ergastolo sulle spalle, continuano a non esserci tracce. Forse, quei soldi gli […]
L’impero miliardario del male così il boss amante del lusso governa gli affari di famiglia.
Operazione Eden,Matteo Messina Denaro
Se da cinque anni la rivista americana “Forbes” lo inserisce nell’elenco dei criminali “più ricchi del mondo”, una ragione certo ci sarà Sula vecchia carta d’identità risulta coltivatore diretto. Sconosciuto è il suo reddito ufficiale come il suo volto. Di lui sappiamo che lo chiamano “Diabolik” o “Testa dellAcqua” e i suoi lo venerano come […]
Messina Denaro, spezzata la rete del boss.
Operazione Eden
La «testa dell’acqua», come lo chiamano in decine di conversazioni intercettate, è sempre lui. Ma da ieri i rubinetti che portano soldi, messaggi e risorse all’uomo più ricercato d’Italia sono sempre più chiusi, quasi a secco, tanto da spingere il comandante del Ros, Mario Parente, a mettere da parte la sua consueta prudenza affermando «che […]
Imprenditori che chiedevano favori e vittime che pagavano da 20 anni.
Operazione Reset,clan Ercolano-Santapaola
Operazione nella notte della Guardia di Finanza: arrestate 24 Persone guidate dal carcere da Giuseppe Zucchero e accusate a vario titolo di associazione mafiosa, estorsione ,usura, droga, armi, rapine, danneggiamento e incendio doloso. Ci si rivolgeva ai mafiosi pure per recuperare crediti insoluti.
Latitante preso grazie ad una segnalazione.
Giovanni Costantino
La zona di Vaccarizzo si conferma come luogo scelto dai latitanti per nascondersi. Lo dimostra la cattura, avvenuta l’altro ieri, di Giovanni Costantino, 52 anni di Viagrande, ad opera dei carabinieri del nucleo investigativo del reparto operativo. L’uomo, era inseguito da un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa venerdì scorso dal gip nei confronti di […]
Si rivolgevano ai mafiosi per incassare i crediti.
Clan Laudani,estorsioni,arresti
Più puntuali di un orologio svizzero, più spietati delle banche ma efficienti al 100% se non altro perla loro capacità d’intimidazione. Per questo motivo a loro si rivolgevano piccoli imprenditori amici che non aveva problemi a “presentarsi” con la faccia degli «esattori» del clan Laudani per recuperare crediti da altri imprenditori. Per gli investigatori è […]
Fermato favoreggiatore dei Mignacca. È un bracciante agricolo incensurato.
Calogero,Vincenzino,Mignacca,Franco Incardona
Manette ai polsi per l’ottavo fiancheggiatore accusato di avere favorito là latitanza dei fratelli Vincenzino e Calogero Mignacca, terminata domenica mattina scorsa in un casolare di contrada Pugliarello, a Lentini.
Una “cimice” ha tradito i Mignacca.
Calogero,Vincenzo,Mignacca,fiancheggiatori,arresti
Immediata anche la caccia alle persone che nelle ultime settimane hanno aiutato i due fratelli. Al vaglio degli inquirenti anche l’archivio di un cornputer e numerosi “pizzini”. Potrebbero fornire altre risposte ai segreti di una latitanza lunga e misteriosa. I due, infatti, non rappresentavano elementi apicali dell’organizzazione mafiosa ma nonostante ciò hanno goduto di appoggi, […]
Lentini, blitz dei carabinieri per arrestare due latitanti. Uno di loro si toglie la vita.
Clogero,Vincenzo,Mignacca,cattura
È finita dopo cinque anni la latitanza di due boss del clan mafioso di Tortorici, Calogero e Vincenzino Mignacca. I due erano nascosti in un casolare di contrada Bugliarello, nel territorio di Lentini, al confine con Scordia e Francofonte. Uno è stato catturato, mentre l’altro si è suicidato all’arrivo dei carabinieri.
