C’erano pure tre bombe a mano di provenienza russa e un Kalashnikov nell’arsenale scoperto dai carabinieri nelle campagne di Paternò. Una grossa dota-zione di guerra sequestrati pure cinque fucili (alcuni a canne mozze), due pistole, caricatori, oltre 900 cartucce. Armi e munizionamento di ogni genere, custoditi dalla cosca mafiosa degli Assinnata e messi a disposizione […]
tematica: Operazioni Antimafia
Il boss “moicano” capo della Noce.
Renzo Lo Nigro,clan Noce
Il capomafia con i capelli da moicano. Renzo Lo Nigro, incensurato, considerato il nuovo boss della Noce, porta i capelli rasati ai lati, con una cresta al centro. Una simile capigliatura fino a pochi anni fa si trovava più facilmente negli stadi (è molto amata dai calciatori) piuttosto che nei summit di Cosa nostra.
Retata a Palermo, scattano sette arresti. Clan in ginocchio fanno tagli alle spese.
Renzo Lo Nigro, clan Nioce
Con Lo Nigro sono stati arrestati Girolamo Albanese, 34 anni (già detenuto per estorsione) e Mario Di Cristina, 38 anni, considerati suoi stretti collaboratori, tutti sotto inchiesta per mafia. Altri quattro sono accusati invece di un traffico di droga: Vincenzo Cosenza, 42 anni, Alessandro Longo, 30 anni, Giorgio Stassi, 58 anni, Crocifisso Di Gennaro, 32 […]
La crisi colpisce anche Cosa nostra.La moglie del boss: mi devono campare.
Raffaele Lonigro,clan Noce
E’quanto emerge dalle intercettazioni durante l’operazione che ha portato all’arresto degli uomini del clan della Noce.
Barcellona, saranno restituiti a Cattafi beni e conti per oltre 7 milioni di euro.
Operazione Gotha 3,Rosario Pio Cattafi,restituzione,beni
Revocato dal Tribunale Misure di Prevenzione di Messina il sequestro di beni riconducibi¬li all’avvocato barcellonese Rosario Pio Cattafi. Il sequestro – per un valore di circa sette mi¬lioni di euro – era stato effettuato nel 2011 dal Gico della Guardia di Finanza. Cattafi è stato collocato, da alcuni collaboratori di giustizia, tra i vertici della […]
In mano ai clan le case allo Zen, 13 arresti.
Racket,appartamenti,Zen2
Per l’Istituto autonomo case popolari, gli appartamenti dello Zen 2 sono occupati da abusivi. Per la mafia, invece, in quelle case abitano i legittimi proprietari. Vige davvero un’altra legge fra i padiglioni dell’estrema periferia di Palermo, l’ha raccontato con parole efficaci uno degli ultimi pen¬titi di Cosa nostra, Salvatore Giordano.
Sensali, picchiatori e addetti agli sgomberi la rete capillare di fedelissimi dei Lo Piccolo
Racket,appartementi,Zen2
Due anni fa, le telecamere di “Report”, il celebre programma d’inchiesta condotto da Milena Gabanelli su Rai3, andarono allo Zen, proprio per occuparsi del pizzo imposto agli abitanti del quartiere. Furono intervistati due uomini benvestiti, che in perfetto italiano assicurarono: «Qui nessuno paga mazzette. Se cercate il pizzo, andate a Pizzo Sella». E ridendo, indicarono […]
Acqualadroni, droga e armi sotterrate in spiaggia
Droga,Armi,clan Mangialupi,'ndrangheta
La Squadra mobile ha sequestrato quasi 17 chili tra eroina e cocaina. In un bidoner per la consertvazione delle olive scovato un mini arsenale. Apparterrebbero al potente clan di Mnagialupi. Le sostanze stupefacenti provenivano dalla Calabria.
Legami sempre più solidi con la ‘ndrangheta.
Droga,armi,clan Mangialupi,'ndrangheta
Durante la conferenza stampa di ieri in questura sottolineati i collegamenti delle organizzazioni criminali messinesi. Secondo il questiore Gugliotta sta crescendo in città il consumo di erouina.
Cattafi, ecco le motivazioni della Cassazione.
Operazione Gotha 3
In 14 pagine di sentenza i giudici spiegano i perchè dell’annullamento con rinvio. Nessuna censura sulle esigenze cautelari. Vizi sulle dichiarazioni dei pentiti e la proroga-indagini, sul mancato in contro con il boss Bisognano.
