Immediata anche la caccia alle persone che nelle ultime settimane hanno aiutato i due fratelli. Al vaglio degli inquirenti anche l’archivio di un cornputer e numerosi “pizzini”. Potrebbero fornire altre risposte ai segreti di una latitanza lunga e misteriosa. I due, infatti, non rappresentavano elementi apicali dell’organizzazione mafiosa ma nonostante ciò hanno goduto di appoggi, […]
tematica: Operazioni Antimafia
Lentini, blitz dei carabinieri per arrestare due latitanti. Uno di loro si toglie la vita.
Clogero,Vincenzo,Mignacca,cattura
È finita dopo cinque anni la latitanza di due boss del clan mafioso di Tortorici, Calogero e Vincenzino Mignacca. I due erano nascosti in un casolare di contrada Bugliarello, nel territorio di Lentini, al confine con Scordia e Francofonte. Uno è stato catturato, mentre l’altro si è suicidato all’arrivo dei carabinieri.
Colpo al clan mafioso dei barcellonesi. Sequestrati beni per quattro milioni.
Operazione Gotha 4
I provvedimenti sono stati emessi nei confronti di Francesco Aliberti e Antonino Mazzeo inteso “Piritta” di Barcellona e di Giuseppe Antonio Treccarichi e Salvatore Treccarichi, e concludono un’articolata inchiesta investigativa condotta nei confronti della famiglia mafiosa di Barcellona che, nel luglio 2013, aveva consentito l’esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di […]
Le mani della famiglia La Rocca sulla “Variante di Caltagirone”.
Operazione Reddite Viam
In Italia in questo momento i lavori pubblici sono tutti bloccati: questo era uno dei pochi che procedeva in maniera spedita». La battuta dell’ex procuratore di Caltagirone (oggi a Siracusa), Paolo Giordano, nel corso della conferenza stampa in cui sono stati forniti i dettagli dell’operazione “Reddite viam”, fotografa perfettamente la situazione che si è venuta […]
La mafia gestiva affari a Milano. C’era un patto con la ‘ndrangheta.
Affari,Cosa nostra,'ndrangheta,Milano
Chi pensava che la ‘ndrangheta avesse messo le mani su tutto, scalzando avversari e concorrenti, si è dovuto ricredere. L’indagine che martedì ha portato in carcere la figlia e il genero di Vittorio Mangano ha dimostrato infatti che oltre a godere di buona salute e ad avere intrecciato rapporti stretti con il clan calabrese di […]
In cella figlia e genero di Vittorio Mangano.
Un’operazione antimafia a Milano porta in carcere i familiari dello stalliere di Arcore, arrestati assieme ad altre sei persone. Nella rete dell apolizia anche Pino Porto, l’uomo che ha dato ospitalità a latitanti come Nicchi e Fidanzati.
Il clan del racket non dava scampo. Pizzo a tappeto…con prezzi “scontati”.
Operaziopne Homo Novus
L’operazione condotta dalla Squadra mobile ennese e dal Commissariato di Leonforte è stata coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia di Caltanissetta. Gli arrestati sono accusati di associazione a delinquere di stampo mafioso, di vari tentativi di estorsione ad imprenditori e commercianti e di un furto aggravato seguito da una richiesta di estorsione, quello che nel gergo […]
Mafia: arrestato a Londra Rancadore, era latitante da 19 anni.
Domenico Rancadore,latitante,clan Trabia
Accusato di associazione mafiosa ed estorsione, era latitante da 19 anni. Domenico Rancadore è stato arrestato a Londra dalla polizia inglese su indicazione della polizia italiana. Rancadore, detto “U profissuri”, è inserito nell’elenco dei latitanti pericolosi. Esponente di spicco di “Cosa nostra”, Rancadore è un pluripregiudicato palermitano di 64 anni, destinatario di un ordine di […]
Sgominata la cellula romana di Cosa nostra.
Cosa Nostra,Roma,arresti
La piovra all’ombra del Colosseo, nutrita dall’asse Sicilia-Roma, grazie ai Cuntrera e i Fasciani-Triassi, che per anni han¬no tenuto i fili della criminalità organizzata nella Capitale. Il volto nascosto della “Cosa nostra” romana esce allo scoperto con una della più importanti operazioni antimafia a Roma.
La mafia barcellonese si serviva di “talpe”.
Operazione Gotha 4
Emergono clamorosi retroscena nell’inchiesta della Dda che ha stroncato sul nascere la riorganizzazione della famiglia del Longano. Qualcuno informava in anticipo il reggente Aliberti delle dichiarazioni del neopentito Salvatore Campisi.
