Prosegue l’esecuzione degli ordini di arresto. L’operazione “Alexander” incastra anche Andrea Bono, di Mazara del Vallo, che stava tentando la fuga su un peschereccio. Sono così 25 gli uomini del mandamento Porta Nuova finiti nella rete dei carabinieri. Questo accade mentre soltanto tre dei primi 24 fermati rispondono ai pm Caterina Malagoli e Francesca Mazzocco, […]
tematica: Operazioni Antimafia
I boss “a tempo” di Porta Nuova dopo ogni blitz si incorona un re.
Operazione Alexander,clan Porta Nuova
Il mandamento di Porta Nuova è sempre stato il più importante della città. Da li’ hanno imposto il loro ruolo boss del calibro Buscetta, Calò, Cancemi e Mangano. Ma negli ultimi dieci anni alla guida si sono succeduti personaggi semisconosciuti dalla leadership a tempo.
I nuovi affari di Cosa nostra.
Operazione Alexander
L’indagine di ieri ha portato all’emissione di 32 decreti di fermo, con 24 arresti effettuati dai carabinieri guidati dal colonnello Piero Iannotti e altri in via di esecuzione. E al sequestro di beni per tre milioni di euro. Che hanno, ancora una volta, scompaginato le fila del mandamento di Porta Nuova, uno dei più importanti […]
Il potere di “`u nicu” a Ballarò tutti in fila davanti al suo ufficio.
Operazione Alexander,Alessandro D'ambrogio,Porta Nuova
Il suo ascendente su Porta Nuova è tale che perla festa della Madonna del Carmelo nel quartiere Ballarò, nel 2012, una donna affidò alle mani del boss la sua bambina bionda di appena tre anni per avvicinarla alla “vara”. Un vero “pregio” per questa signora che aveva individuato tra la folla davanti alla chiesa del […]
Altro colpo al clan Mangialupi.
Operazione Refriger,clan Mangialupi
L’attività degli uomini della squadra mobile ha consentito di fare chiarezza su un giro di armi e droga, alla luce dei due sequestri operati in inverno. Il primo, il 14 gennaio, quando nel rione Mangialupi fu rinvenuto un autentico arsenale, composto da una pistola mitragliatrice, 3 pistole semiautomatiche di vario calibro, due revolver, un penna […]
Estorsioni e spaccio. Sedici arresti dei carabinieri
Arresti,Messina,estorsioni,spaccio
Estorcevano denaro a ditte interessate alla ricostruzione delle zone alluvionate del 2009 e, contemporaneamente, spacciavano droga. A capo dell’organizzazione Giovanni Culici, boss della zona sud di Messina. Tra i fermati Rosario Tamburella, vecchia conoscenza delle forze dell’ordine.
Si aggiornavano con “scrupolo” sulle ditte che eseguivano lavori.
Estorsioni,spaccio,Messina,Giovanni Culici
Un “organizzatore” di estorsioni che non si esponeva più di tanto, lasciava andare avanti gli altri e parlava relativamente poco con i telefonini. E’ questa la figura di Giovanni Culici descritta nell’ordinanza di custodia cautelare del gip Mastroeni.
Mafia, ucciso prima che parlasse. Delitto Ilardo: 3 ordini di custodia.
Luigi Ilardo,omicidio
L’agguato a Luigi Ilardo, ammazzato a Catania nella zona della stazione ferroviaria il 10 maggio del ’96, fu per Cosa Nostra un delitto «di interesse regionale». Stando alla ricostruzione della Procura distrettuale e della Squadra mobile etnea, che ieri ha eseguito tre ordini di custodia cautelare notificandone in cella uno anche al sessantasettenne boss nisseno […]
Consigliò di pagare il pizzo agente arrestato.
Caln Noce,poliziotto,rapporti,mafia
Lui si chiama Guido Ferrante, ha 41 anni, è un assistente della polizia di Stato attualmente in servizio al reparto mobile, non risulta che abbia mai svolto attività d’indagine antimafia.L’atto d’accusa firmato dai pm Francesco Del Bene, Amelia Luise e Gianluca De Leo ricostruisce una vicenda avvenuta nel marzo 2010.
San Cataldo, fatale una pizza coi figli: preso il “braccio armato” della mafia.
Cosimo Di Forte
Catturato un ergastolano latitante. Condannato tre mesi fa al carcere a vita, in primo grado, per omicidio e mafia. E da allora s’era dato alla macchia per sfuggire all’ordine di custodia cautelare. Il sospetto boss emergente di San Cataldo, Cosimo Di Forte, si nascondeva nel sottotetto di un’abitazione di via Galilei, proprio a San Cataldo.
