Si tratta di Umberto Di Cara, titolare di Centro Wind, fermato lo scorso 11 marzo nell’ambito dell’operazione “Paesan Blues”. L’uomo era accusato di favoreggiamento aggravato dall’egevolazione di Cosa nostra per aver fornito delle schede telefoniche ad alcuni presunti mafiosi. Ipotesi caduta in Tribunale.
tematica: Operazioni Antimafia
“Ebbi fiducia in Liga, una persona religiosa…”.
"Ebbi fiducia in Liga, una persona religiosa...".
Davanti al Gip, parla Agostino Carollo, 45 anni, accusato di trasferimento fraudolento di beni e valori, aggravato dall’agevolazione di Cosa nostra.
Liga davanti ai pm respinge le accuse: non sono un mafioso.
Liga davanti ai pm respinge le accuse: non sono un mafioso.
Parla Giuseppe Liga, l’architetto accusato di essere uno dei nuovi capi di Cosa nostra. Parla dei suoi trascorsi di uomo impegnato nel sociale. Per le accuse di mafia chiede altro tempo.
E grazie a lui uno degli indagati ottiene gli arresti in casa.
E grazie a lui uno degli indagati ottiene gli arresti in casa.
Giuseppe Liga, indicato come uno dei nuovi capi di Cosa nostra, parla e spiega. Grazie a questo, Amedeo Sorvillo, accusato di essere uno dei prestanome dell’architetto, ottiene gli arresti domiciliari.
Si oppose al furto dell’auto e fu ucciso.
Si oppose al furto dell'auto e fu ucciso.
Criminali da quattro soldi, aspiranti mafiosi forti solo di una lupara caricata a pallettoni scaricata al petto di un giovane innocente che ha pagato con la vita la colpa di essere stato alla guida di un’auto che serviva al commando che di lì a poco avrebbe dovuto cancellare dalla vita un altro di loro. Dettagli […]
Lo Stato tiene sotto assedio Mangialupi
Lo Stato tiene sotto assedio Mangialupi
Un’operazione di polizia, la prima svolta in città in tutti questi anni operando per blocchi di edifici e trincerando d’assedio un intero quartiere, che alla fine ha dato i frutti sperati consentendo alle forze dell’ordine di recuperare un pericolosissimo fucile “AK 47”, meglio conosciuto come Kalashnikov, 290 cartucce di vario calibro di cui 42 per […]
Chiesto il giudizio per Caliri e Coppolino.
Chiesto il giudizio per Caliri e Coppolino.
I sostituti della Distrettuale antimafia peloritana Giuseppe Verzera e Angelo Cavallo, hanno depositato all’Ufficio gip la richiesta di rinvio a giudizio per Angelo Caliri, 42 anni, cognato proprio di Melo Mazza, ammazzato a Olivarella nel marzo del 2009, e i fratelli Stefano e Michele Coppolino, rispettivamente di 28 e 25 anni, tutti di Barcellona. I […]
Una donna fra gli arrestati nel maxiblitz a Picanello.
Una donna fra gli arrestati nel maxiblitz a Picanello.
Sono stati resi noti ieri i nomi delle tre persone arrestate sabato dopo il maxiblitz della polizia in tre stalle abusive di Picanello, stalle che, in via preventiva, sono state sequestrate. Gli arrestati sono Matteo Pulvirenti, Rossella Rita Bonaccorso, di 22 anni e Ignazio Luca Scattamaglia, 29 anni, pregiudicato (con precedenti per associazione mafiosa, incendio […]
Le mani del clan agrigentino su hard discount e discariche.
Le mani del clan agrigentino su hard discount e discariche.
I punti vendita Eurospin in provincia di Agrigento li stabiliva Cosa nostra. E quanto emerge dall’operazione “Apocalisse” messa a segno dai carabinieri del reparto operativo del comando provinciale di Agrigento e del Noe di Palermo che hanno arrestato otto persone tra le quali Ferdinando Bonanno, 70 anni, socio e addetto allo sviluppo della Eurospin Sicilia […]
Dall’ente di formazione al patronato vacilla “il sistema” del professionista.
Dall'ente di formazione al patronato vacilla "il sistema" del professionista.
Giuseppe Liga, l’architetto che secondo gli inquirenti avrebbe raccolto l’eredità del boss Salvatore Lo Piccolo, fino a pochi giorni fa era “solo” il leader siciliano del Movimento cristiano lavoratori, il movimento che vanta una serie di caf in città, tra cui quello di San Lorenzo, e soprattutto un gigante della formazione professionale come l’Efal, che […]
