L’architetto Liga non sarebbe l’unico insospettabile finito nell’ ultima inchiesta sulla nuova Cosa nostra. Di più non emerge dal rigido segreto delle indagini condotte dai pm Del Bene, Paci, Picozzi e Viola. È ancora coperto da omissis il nome dell’uomo sceso da una Smart che il 6 febbraio dell’anno scorso si è diretto verso il […]
tematica: Operazioni Antimafia
“E’ l’erede del boss Lo Piccolo”. A Palermo arrestato un architetto.
"E' l'erede del boss Lo Piccolo". A Palermo arrestato un architetto.
Giuseppe Liga, 60 anni, è accusato di essere diventato la mente finanziaria del clan. Nel blitz finiscono in manette anche l’ex socio di un ristorante e due imprenditori.
Dalla politica ai pizzini del racket: i tanti volti del nuovo capocosca.
Dalla politica ai pizzini del racket: i tanti volti del nuovo capocosca.
Per anni ai vertici in Sicilia del movimento cattolico Mcl. Nell’86 tentò pure la scalata all’Ars. Giuseppe Liga fu citato per la prima volta nel ’98 da un pentito. Ora parlano di lui gli ultimi collaboratori.
L’impresa, il negozio, la discoteca. “I soldi del pizzo per l’architetto”.
L'impresa, il negozio, la discoteca. "I soldi del pizzo per l'architetto".
Nel blitz contro Cosa nostra che ha portato all’arresto dell’architetto Giuseppe Liga e di altre tre persone, emergono sei episodi di estorsione ma anche un costruttore che si è ribellato al pizzo. Dalla contabilità dei Lo Piccolo l’atto d’accusa contro Liga: “Lui è tutto per noi…”.
Latitante al casinò, festeggiava la moglie.
Latitante al casinò, festeggiava la moglie.
A Giuseppe Scuderi, 44 anni, ,affiliato ai Cursoti, è stato notificato un ordine di esecuzione per omicidio volontario: deve espiare la condanna all’ergastolo diventata definitiva, perché assieme a due complici ha ucciso a pistolettate, nel lontano 1989, il pregiudicato Giuseppe Catania, anche lui soggetto collegato alla criminalità organizzata.
Messina Denaro, la ferrea legge del pizzo.
Messina Denaro, la ferrea legge del pizzo.
La ferrea regola del «tre per cento» sull’importo degli appalti non è mai venuta meno nel regno del latitante Matteo Messina Denaro. Era il fratello del padrino, Salvatore, a custodire l’ortodossia mafiosa del pizzo. Così dicono le intercettazioni della squadra mobile di Trapani che all’alba di ieri hanno portato in carcere 19 persone. Salvatore Messina […]
Pizzini, banconote, telefonini spenti i mille stratagemmi del superlatitante
Pizzini, banconote, telefonini spenti i mille stratagemmi del superlatitante
Adesso fuma Merit, «come un negro», racconta uno dei suoi fedelissimi intercettato in macchina. I soldi, quelli che servono a condurre la sua latitanza in sicurezza, li vuole in banconote di grosso taglio, da 500 o 200 euro. E di denaro ne ha bisogno: tanto, «perché se no se lo vendono», dicono preoccupati due picciotti […]
L’ingegnere, il dentista, il negoziante tutti in fila per chiedere favori al boss.
L'ingegnere, il dentista, il negoziante tutti in fila per chiedere favori al boss.
Nell’ultima indagine antimafia della squadra mobile e della Procura c’è l’ennesimo racconto amaro della città: le intercettazioni svelano nuovi boss e persone perbene mentre parlano al telefono e si scambiano favori.
Cammarata intercettato col boss. “Per me era un manager dei vini”
Cammarata intercettato col boss. "Per me era un manager dei vini"
«La mia breve conversazione telefonica con Roberto Settineri, della quale non ho preciso ricordo, è stata assolutamente casuale e soprattutto fatta di convenevoli e saluti». Così scrive il sindaco di Palermo, Diego Cammarata, in una nota ufficiale, qualche ora dopo aver letto su Repubblica che la sua voce è finita nelle intercettazioni dell’indagine antimafia fra […]
In via Oreto come a Little Italy tributo al boss per la festa rionale.
In via Oreto come a Little Italy tributo al boss per la festa rionale.
Una serata in grande stile con i costi della festa rionale a carico dei commercianti della zona. E per chi non “contribuisce”, un ordine: “Scannalo”. Per i picciotti la settimana corta autorizzata dal padrino e niente jeans per gli affiliati. Sono alcuni dei retroscena che emergono dall’operazione “Paesan blues”.
