Il boss Rotolo non lo poteva sopportare. Quel costruttore la doveva smettere di fare offerte al ribasso negli appalti perchè rovinava il mercato. Francesco Francofonti, alla fine, è stato arrestato per complicità con le cosche che lo difendevano dalle ire dello stesso boss.
tematica: Operazioni Antimafia
Quel boss era stato ‘posato’ e il comemrciante pagò due volte.
Quel boss era stato 'posato' e il comemrciante pagò due volte.
Nell’ambito dell’operazione ‘Cerbero’, che ha smantellato alcune famiglie mafiose palermitane, la storia di un negoziante che aveva versato il pizzo al capo di un clan poi estromesso.
I nuovi capi, un potere ereditato.
I nuovi capi, un potere ereditato.
Nel colpo inferto ai clan, in carcere sono finiti pure Pietro e Francesco Fascella, boss della Guadagna. A fianco dei padrini un esercito di nuove leve, sceso in campo per fronteggiare i vuoti lasciati dagli arresti precedenti.
In cella boss e picciotti del racket.
In cella boss e picciotti del racket.
Ventinove fermati, due nuovi pentiti, tre imprenditori che denunciano il pizzo spontaneamente, due mandamenti in ginocchio. E’ il bilancio della maxi operazione della polizia che ha inferto un durissimo colpo alle famiglie di corso dei Mille, Guadagana, Brancaccio, Borgo Vecchio e Palermo centro.
Tre commercianti si ribellano al pizzo.
Tre commercianti si ribellano al pizzo.
Nell’ambito dell’operazione contro i clan palermitani, dopo l’ultima minacca ricevuta, due commercianti hanno detto basta al racket denunciando e riconoscendo in foto i due emissari che li avevano perseguitati. Anche un orafo, che dieci anni fa aveva negato di aver pagato il pizzo, chiamato dalla polizia, ha ammesso di essere una vittima.
Non solo coca, anche estorsioni. Cosi’ i palermitani ‘ si allargavano’.
Non solo coca, anche estorsioni. Cosi' i palermitani ' si allargavano'.
I collaboratori di giustizia svelano le strategie dei clan siciliano per controllare le aziende del Norditalia. Graize ad alleanze con colombiani e calabresi, decine di chili di droga viaggiavano verso il mercato siciliano. Minacce e richieste di denaro anche a chi aveva ‘parenti di spessore’.
Latitante blitz Abisso 2 si costituisce ai Cc.
Latitante blitz Abisso 2 si costituisce ai Cc.
Si tratta di Davide Sciuto, sfuggito all’operazione ‘Abisso 2’, che aveva portato all’arresto di 35 persone a Catania, Napoli, Siracusa e Messina. L’uomo si era rifugiato in Germania, ma sentendosi braccato ha preferito rientrare.
Restano in carcere tre dei cinque fermati.
Restano in carcere tre dei cinque fermati.
Il gip Adamo, nell’ambito dell’operazione ‘Pozzo’, non ha convalidato i fermi disposti dalla Dda perchè ha ritenuto insussistente il requisito del pericolo di fuga. Contestata l’associazione mafiosa ad Angelo Caliri ed ai fratelli Coppolino.
Il pm: archiviazione per i dirigenti comunali.
Il pm: archiviazione per i dirigenti comunali.
Chiesta l’archiviazione dei tre dirigenti comunali accusati di non aver controllato la gestione del mercato Zaera. L’udienza preliminare al clan Vadalà si aprirà il 14 maggio.
Un’ ‘auto bomba’ per il boss rivale.
Un' 'auto bomba' per il boss rivale.
Alfio Santangelo doveva morire perchè voleva sottrarre al clan degli Scalisi il business delle estorsioni. L’omicidio, pianificato da giorni, doveva essere eseguito in pieno centro perchè servisse da monito. Fermate venticinque persone.
