Nasce daun’informativa di Scotland Yard l’operazione ‘Viola’, diretta dalla Procura nazionale di Napoli. I 66 indagati, tutti di origine nigeriana, sono accusati di traffico internazionale di droga e prostituzione e tratta di esseri umani.
tematica: Operazioni Antimafia
Il controspionaggio della mafia cosi’ il padrino ordinò le cimici.
Il controspionaggio della mafia cosi' il padrino ordinò le cimici.
All’esame di sostituti che valutano pizzini e messaggi, c’è anche una lettera che dà conto della missione assegnata da Lo Piccolo ai suoi uomini. Nei messaggi l’ordine di acquisto di congegni per intercettare telefonate e conversazioni.
Al boss Mulè il carcere duro.
Al boss Mulè il carcere duro.
Non è riuscito ad evitare nuove ristrettezze, Giuseppe Mulè, boss di Villa Lina. Dal 21 dicembre si trova rinchiuso nel carcere romano di Rebibbia sottoposto alle limitazioni del regime del carcere duro.
Appalti, pizzo e uomini da uccidere l’archivio segreto dell’ultimo boss.
Appalti, pizzo e uomini da uccidere l'archivio segreto dell'ultimo boss.
C’è tutto l’universo mafioso, dal 2000 ai giorni nostri, nell’archivio segreto dei boss Salvatore e Sandro Lo Piccolo, arrestati il 29 novembre. Erano loro che, insieme a Matteo Messina Denaro avevano preso il potere in Sicilia dopo arresto dei capi di Cosa Nostra, prima Bernardo Provenzano e poi Nino Rotolo. E quella che emerge dalle […]
Trattativa per aprire un Despar a Corleone. Messina Denaro a zio ‘Binnu’: ci penso io.
Trattativa per aprire un Despar a Corleone. Messina Denaro a zio 'Binnu': ci penso io.
Il re dei supermarket di Castelvetrano, ieri interrogato, si è avvalso della facoltà di non rispondere. Gli sviluppi dell’inchiesta: gli accordi tra Provenzano ed il giovane boss latitante.
‘Grigoli è il socio di Messina Denaro’. In cella il re dei supermercati Despar.
'Grigoli è il socio di Messina Denaro'. In cella il re dei supermercati Despar.
Un’inchiesta della Dda porta in manette l’imprenditore di Castelvetrano, titolare, assieme alla moglie, di 46 punti vendita. Per l’accusa è il prestanome del latitante trapanese. Sequestrati beni per 20 milioni di euro.
Arrestato un infermiere ad Altavilla. ‘Curava Provenzano e faceva da postino’.
Arrestato un infermiere ad Altavilla. 'Curava Provenzano e faceva da postino'.
In carcere Gaetano Lipari, 47 anni, dipendente della Usl di Bagheria e consigliere comunale. Sarebbe lui l’uomo contrassegnato con il numero 60 citato nei pizzini trovati nel covo del superlatitante.
Sequestro di armi a Tortorici. ‘Era l’arsenale delle cosche’.
Sequestro di armi a Tortorici. 'Era l'arsenale delle cosche'.
Un’operazione dei carabinieri ha portato al ritrovamento ed al sequestro di tre fucili da caccia, 40 cartucce, balestre e coltelli. Arrestato il proprietario dell’abitazione: Leonardo Galati Rando, 23 anni.
Gela, in un biglietto di Emmanuello un rifermento a ‘senatore’ e ‘lavori’.
Gela, in un biglietto di Emmanuello un rifermento a 'senatore' e 'lavori'.
Gli inquirenti stanno concentrando la loro attenzione su uno dei pizzini ingoiati da Daniele Emmanuello prima della sua morte.
Il capoclan scrisse a Lo Piccolo: ‘Il dottore è pronto a visitarti’
Il capoclan scrisse a Lo Piccolo: 'Il dottore è pronto a visitarti'
E’ caccia al dottore che avrebbe dovuto visitare il latitante Salvatore Lo Piccolo. Il riferimento è in un pizzino di Gaspare Di Maggio, presunto reggente della famiglia di Cinisi, indirizzato a Lo Piccolo.
