Trovati due vecchi proiettili nel corpo di Daniele Emmanuello, il latitante ucciso nel blitz dei giorni scorsi. Uno risale ad un agguato del 1998 in cui rimase ferito con i fratelli. L’altro, invce, è stato una sorpresa.
tematica: Operazioni Antimafia
Cosa Nostra catanese in ginocchio.
Cosa Nostra catanese in ginocchio.
Una maxiretata della Dia ha portato all’emissione di 70 provvedimenti restrittivi ai danni della mafia catanese. In carcere anche Vincenzo Santapaola, figlio di Nitto. Il blitz ha smatellato il gruppo Lineri-San Giorgio. Accertati collegamenti con il clan di Bernardo Provenzano e le cosche calabresi.
Enzo Santapaola, un’eredità che brucia.
Enzo Santapaola, un'eredità che brucia.
Gli inquirenti lavorano già da tempo per inquadrare ruolo e capacità del primogenito di Nitto Santapaola. Più volte nel mirino, il giovane Enzo rischiò di cadere sotto i colpi dei killer. Con il fratello FRancesco coinvolto nelle operazioni ‘Orsa maggiore’ (assolto) e ‘Orione’
Alleanze e interessi cosi’ cambia il clan.
Alleanze e interessi cosi' cambia il clan.
Dopo l’operazione ‘Plutone’, con la quale si è inferto un altro duro copo alla mafia catanese, il panorama, già abbastanza frastagliato, si è complicato ulteriormente per le cosche catanesi. Dalle attività commerciali agli appalti: dove ci sono i grandi flussi di denaro scattano gli interessi di Cosa nostra.
‘Avrei voluto guardarlo negli occhi’.
'Avrei voluto guardarlo negli occhi'.
Dalla Spagna il sindaco di Gela, Rosario Crocetta, commenta la morte del boss: ‘Volevo chiedergli conto dei tanti orrori commessi ai danni dei gelesi. E’ un passo importante nella lotta di liberazione della nostrra città’.
Emmanuello aveva detto ai suoi. ‘Non mi farò mai prendere vivo’.
Emmanuello aveva detto ai suoi. 'Non mi farò mai prendere vivo'.
Dopo la morte di Daniele Emmanuello, resta l’amaro in bocca ai magistrati: ‘Volevamo interrogarlo e notificargli tutti gli atti che lo riguardavano’. Il questore: ‘Abbiamo sparato ad un pericoloso latitante che cercava di scappare’.
Un’ascesa al trono a colpi di lupara.
Un'ascesa al trono a colpi di lupara.
La storia, la carriera criminale e gli affari d’oro di Daniele Emmanuello, il boss ucciso dalla polizia nel corso della sua cattura. La sua caratura criminale emerse oltre un ventennio fa.
La fine del ‘falco’ rilancia la strategia di Madonia.
La fine del 'falco' rilancia la strategia di Madonia.
Si disegnano nuovi scenari dopo la morte di Daniele Emmanuello negli assetti mafiosi del Nisseno. Secondo gli inquirenti, la morte del boss finirà con il rafforzare il potere del gruppo Madonia-Rinzivillo che peraltro, nei giorni scorsi, ha visto tornare in libertà esponenti di primo piano.
Latitanza finita con un colpo alla nuca.
Latitanza finita con un colpo alla nuca.
Scovato in una azienda agricolla dell’Ennese, Daniele Emmanuello, capomafia di Gela, è stato ucciso dalla polizia. Il boss, uno dei latitanti più ricercati da dodici anni che gestiva tutte le attività illecite di Caltanissetta, pistola alla mano, ha cercato di sfuggire alla cattura.
Summit mafiosi nei cimiteri raccontati dalle ‘cimici’.
Summit mafiosi nei cimiteri raccontati dalle 'cimici'.
I fiancheggiatori del boss Lo Piccolo avevano la preoccupazione maniacale di scegliere posti difficilmente intercettabili come il camposanto di Terrasini. Un distributore di benzina alle porte di Cinisi come ‘ufficio postale’ per i pizzini della cosca.
