Il pentito Maurizio Di Gati descrive Calogero Cesare Lombardozzi, detto Lillo, come persona di riferimento per i boss di tutto l’agrigentino. Inoltre, si sarebbe occupato dei centri commerciali che il clan di Matteo Messina Denaro voleva aprire in zona.
tematica: Operazioni Antimafia
Due ‘pentiti’ di Agrigento accusano. Scatta il blitz: ventuno fermi per mafia.
Due 'pentiti' di Agrigento accusano. Scatta il blitz: ventuno fermi per mafia.
Retata dopo le dichiarazioni dei boss Gagliardo e Di Gati. Coinvolti affiliati, capi e imprenditori di Favara, Castrofilippo e Canicatti’. Secondo il procuratore Messineo i clan palermitani ricevevano armi.
Volevano uccidere un comandante dei Cc sgominato clan nel Metapontino: 25 arresti.
Volevano uccidere un comandante dei Cc sgominato clan nel Metapontino: 25 arresti.
Sgominato il clan materano, composto dalle ‘famiglie’ Mitidieri-Lopatriello. Le accuse per i 25 arrestati sono di associazione a delinquere finalizzata al traffico di cocaina ed estorsione.
Medici, negozianti, intrecci con la politica. Nuovo identikit di Cosa nostra nissena.
Medici, negozianti, intrecci con la politica. Nuovo identikit di Cosa nostra nissena.
L’operazione ‘Plebis’, portata a termine dalle forze dell’ordine di Caltanissetta, ridisegna il ‘Dna’ della mafia di Niscemi. Professionisti, commercianti e collusioni con la poltica, è questo lo scenario che si presenta agli occhi degli inquirenti.
‘Patto tra mafiosi e stiddari’. Estorsioni a Niscemi, 19 arresti.
'Patto tra mafiosi e stiddari'. Estorsioni a Niscemi, 19 arresti.
Grazie all’operazione ‘Plebis’, le forze dell’ordine hanno sgominato le organizzazioni mafiose legate a Cosa nostra e alla ‘Stidda’, che opprimevano il territorio di Niscemi. Diciannove gli arresti. Capo dei malviventi era Giancarlo Giugno, braccio destro di ‘Piddu’ Madonia.
‘Le aziende dei rifiuti vittime dei clan’. A Gela scatta la retata: tredici arrestati.
'Le aziende dei rifiuti vittime dei clan'. A Gela scatta la retata: tredici arrestati.
Grazie alla denuncia del sindaco Crocetta e alle conseguenti ammissioni dei titolari delle ditte addette alla nettezza urbana, le forze dell’ordine hanno eseguito 13 ordini di custodia cautelare, di cui nove in carcere, contro personaggi di primo piano di Cosa nostra e Stidda, che imponevano il pizzo per la raccolta dei rifiuti.
Le mani della criminalità sugli appalti. Sei in manette.
Le mani della criminalità sugli appalti. Sei in manette.
Nel mirino era finito un imprenditore di Terme Vigliatore, ma il suo coraggio ha fatto finire in manette sei persone, appartenenti al clan dei ‘Batanesi’. Tutti gli arrestati sono in regime di isolamento.
Le cosche nei palazzi, Campanella accusa: ‘Acanto in lista col via libera di Romano’.
Le cosche nei palazzi, Campanella accusa: 'Acanto in lista col via libera di Romano'.
Il pentito tira in ballo il segretario dell’Udc siciliano ed il suo intervento in vista del voto alle regionali del 2001 per far eleggere l’ex deputato ‘amico di Mandalà’. La replica: ‘Vicende già smentite da altre indagini’.
Pizzo, affari e la ‘scalata’ alla politica. La scure sulla cosca di Villabate: 7 arresti.
Pizzo, affari e la 'scalata' alla politica. La scure sulla cosca di Villabate: 7 arresti.
Politici e boss, mafia ed estorsione. C’è di tutto nell’ultima retata scaturita dalle ‘cantate’ di due pentiti che raccontano le manovre dei boss per fare soldi a palate ed imporre il pizzo. In cella, tra gli altri, è finito Nicola Notaro, ex responsabile cittadino del Cdu.
Lumia e un incidente stradale del 2000. I pm di Caltanissetta riaprono il caso.
Lumia e un incidente stradale del 2000. I pm di Caltanissetta riaprono il caso.
I boss volevano uccidere il deputato Ds ‘senza fare troppo rumore’: cosi’ dice il pentito Giuffrè. I magistrati ora rievocano un tragico scontro in cui il politico fu coinvolto e in cui mori’ un carabiniere.
