Antonio Di Caro, figlio del boss di Canicatti’ Giuseppe, fu sciolto nell’acido con l’imprenditore Antonio Costanza. Per Cosa nostra erano dei traditori. Dodici anni dopo, con il contributo del boss Luigi Putrone, la Direzione distrettuale di Palermo ha scoperto mandanti ed esecutori.
tematica: Operazioni Antimafia
Il boss del clan Nardo stanato a Primosole.
Il boss del clan Nardo stanato a Primosole.
Il pericoloso latitante lentinese Gaetano Cadiri, di 55 anni,è stato scovato ieri, alle due di notte, dalla polizia dopo quasi un anno di ricerche. Cadiri è ritenuto un pezzo da novanta del clan mafioso siracusano dei Nardo, ‘famiglia’ della zona nord della provincia aretusea e che in passato si è spinta fino alla provincia etnea.
Arrestato ‘Cavadduzzu’ deve espiare un anno.
Arrestato 'Cavadduzzu' deve espiare un anno.
Un nuovo ordine di custodia cautelare ha investito Francesco Augusto Ferrera detto ‘Cavadduzzu’. Capostipite dell’omonimo clan mafioso, l’anziano boss è accusato di traffico di droga
Fotografato con pregiudicati: altro arresto
Fotografato con pregiudicati: altro arresto
Vito Amoroso, 40 anni, è stato arrestato per le sue frequentazioni con pregiudicati dello stesso clan, in quanto in obbligo di sorveglianza. L’uomo è ritenuto un elemento di spicco del clan Gurgone-Toscano-Tomasello.
Frequentava gente del clan: sorvegliato in manette.
Frequentava gente del clan: sorvegliato in manette.
Si tratta di Giuseppe Patanè, 42 anni, esponente di spicco del clan Morabito-Stimoli-Fiorello. Ad arrestarlo i Cc di Paternò che lo osservavano da mesi.
Partinico, in un nascondiglio trovato arsenale della mafia.
Partinico, in un nascondiglio trovato arsenale della mafia.
L’arsenale dei boss era nascosto a casa di un pregiudicato, morto anni fa. Secondo gli inquirenti si tratta di armi utilizzate in omicidi consumati nella zona e pronte a rientrare in azione.
Gli appalti per la metanizzazione facevano gola.
Gli appalti per la metanizzazione facevano gola.
Si è chiuso il ciclo degli interrogatori davanti al gip nell’ambito dell’operazione ‘Montagna’. Emerge l’interesse delle cosche tirreniche per gli appalti sulla metanizzazione. Indagati anche politici, tecnici comunali e professionisti che avrebbero fornito appoggi alle cosche.
Gli appalti pubblici? Sono Cosa nostra.
Gli appalti pubblici? Sono Cosa nostra.
Grazie all’operazione ‘Montagna’, condotta dalla Dda, è stato inferto un duro colpo alla famiglia malavitosa di Mistretta, al clan dei Batanesi ed ai collegamenti con la mafia palermitana. 38 le persone finite in carcere, una ai domiciliari. 57 gli indagati.
Il ruolo degli ‘zii’ Rampulla e Calandra.
Il ruolo degli 'zii' Rampulla e Calandra.
Dall’operazione ‘Montagna’ emergono due esponenti di rilievo di Cosa nostra messinese. Il già noto Sebastiano Rampulla e colui il quale lo ha sostituito al vertice del clan, Giuseppe Calandra, originario di Capizzi.
Armi e droga, repulisti nel villaggio Rom.
Armi e droga, repulisti nel villaggio Rom.
Ennesimo duro colpo della squadra mobile alla criminalità con braccia e cervello negli alloggi popolari di via degli Stadi. Sei le perosne finite in manette. Secondo gli investigatori, nei prossimi mesi ci saranno sicuramente altri, interessanti sviluppi.
