Il reggente del clan Cappello, Orazio Pardo sorpreso in un ristorante di Biancavilla. L’uomo portato via da agenti in borghese mentre il ricevimento continuava.
tematica: Operazioni Antimafia
‘Cappelliani’, esercito senza vero capo.
'Cappelliani', esercito senza vero capo.
L’arresto di Orazio Pardo un duro colpo per il gruppo storicamente distante da Cosa nostra, che secondo il capo della Mobile era in fase di riorganizzazione. Il capostipite, Salvatore Cappello, si trova da anni in carcere, ma nella Catania vecchia il clan è ancora molto radicato.
Furti nei negozi non ‘protetti’.
Furti nei negozi non 'protetti'.
Quattordici indagati tra i ‘giovanotti” del rione Giostra, al centro secondo l’accusa un’associazione a delinquere capeggiata da Giuseppe Galli, figlio del boss Luigi Galli. Un¿associazione a delinquere che si occupava prevalentemente di furti e rapine tra i negozi del quartiere che non godevano della protezione del clan.
Il ricercato se la spassava sulla spiaggia di San Demetrio.
Il ricercato se la spassava sulla spiaggia di San Demetrio.
Pietro Rapisarda, 26 anni, sfuggito al blitz antimafia ‘Raiders’, è stato arrestato sulle spiagge di Augusta.
Le accuse dei pentiti a Lillo Spatafora. ‘Cosi’ è finito al fianco di Provenzano’.
Le accuse dei pentiti a Lillo Spatafora. 'Cosi' è finito al fianco di Provenzano'.
Il ruolo all’interno di Cosa nostra di Liborio Spatafora era stato descritto anni fa dai pentiti: la conferma dalle intercettazioni e dalle indagini degli ultimi mesi.
Mafia, due arrestati a Corleone. ‘Sono uomini di Provenzano’.
Mafia, due arrestati a Corleone. 'Sono uomini di Provenzano'.
Liborio Spatafora, fratello di Salvatore, il medico che avrebbe curato Bernardo Provenzano, e Francesco Grizzaffi, sono finiti in manette. L’accusa dei magistrati è di far parte della enorme ragnatela che proteggeva e curava gli interessi del capo di Cosa nostra.
La rete dell’emissarfio di Messina Denaro: assunzioni, il ‘pizzo’ da pagare ogni mese.
La rete dell'emissarfio di Messina Denaro: assunzioni, il 'pizzo' da pagare ogni mese.
Un hotel e un megastore sarebbero stati nel mirino del clan di Castelvetrano. Dalle intercettazioni emerge uno spaccato di assunzioni, ‘mesate’ ed una critica a Filippo Guttadauro: vuole altri soldi lo doveva dire prima…
‘Gestiva i rapporti coi clan trapanesi’. Palermo, fermato il fratello di Guttadauro.
'Gestiva i rapporti coi clan trapanesi'. Palermo, fermato il fratello di Guttadauro.
Gli investigatori hanno decifrato il numero 121 citato nei pizzini di Bernardo Provenzano. Corrisponde a Filippo Guttadauro, 55 anni, congiunto del medico Giuseppe e tramite dello stesso superboss e del latitante Matteo Messina Denaro. L’accusa è di associazione mafiosa ed estorsione.
Spacciavo per ‘mantenermi’.
Spacciavo per 'mantenermi'.
Franco Trovato ha scelto di rispondere alle domande del gip Grimaldi. Il boss ha dichiarato di fare uso costante di stupefacenti e di aver ceduto piccole dosi ad alcuni indagati per mantenersi il ‘vizio’.
Talpe delle cosche a Pagliarelli.
Talpe delle cosche a Pagliarelli.
Dalle intercettazioni nel covo del capomafia, emergono nuovi nsospettabili che avrebbero favorito il vertice di Cosa nostra. Un medico ed una guardia carceraria a disposizione del boss Rotolo.
