Operazione della Dda di Palermo contro le cosche dell’Agrigentino. In manette sono finiti, tra gli altri, Gioacchino Siggia, 77 anni, reggente della ‘famiglia’ di Ribera e Giuseppe Capizzi, 40 anni, numero due di cosa nostra della provincia.
tematica: Operazioni Antimafia
Bloccati i soldi al boss Bonura.
Bloccati i soldi al boss Bonura.
Nell’ambito dell’operazione antimafia ‘Gotha’, bloccati conti correnti e titoli di Franco Bonura. Intanto, si è costituito un latitante: Francesco Picone, 66 anni, boss della Noce.
Pillera-Puntina, dall’alleanza agli affari.
Pillera-Puntina, dall'alleanza agli affari.
Sgominata, grazie all’operazione ‘Atlantide’, l’allenza d’affari illeciti stipulata dalle ‘famiglie’ Pillera e Puntina, dopo anni di faide. Trentacinque le persone arrestate tra cui Corrado Favara, capoclan. Sequestrate 17 attività commerciali catanesi, alcune notissime in città, che servivano a riciclare denaro.
Gela: armi, estorsioni e droga. Retata di ‘stiddari’ : 14 in cella.
Gela: armi, estorsioni e droga. Retata di 'stiddari' : 14 in cella.
Il blitz, denominato ‘Discovery’, ha per messoi di porre fine alla stretta delle estorsioni che la ‘Stidda’ imponeva agli imprenditori del sud nisseno. Tra gli arrestati giovani incensurati.
Spadroneggiavano nella zona nord, 6 in manette.
Spadroneggiavano nella zona nord, 6 in manette.
La Mobile, grazie all’operazione ‘San Matteo’, un’organizzazione accusata di furti, rapine, danneggiamenti e detenzione di droga. In carcere anche il figlio del boss Galli.
Cosa nostra perde un generale.
Cosa nostra perde un generale.
Cosa nostra perde un pezzo da novanta. Eugenio Galea, considerato uomo di fiducia del boss Benedetto Santapaola, è stato arrestato dai carabinieri del Ros con l’accusa di associazione per delinquere di stampo mafiosa ed estorsione aggravata. Gli stessi reati sono stati contestati a Biagio Greco.
Da Roma arrivano i soldi per l’autoporto. E Buggea: ‘Non ci credo neppure io…’.
Da Roma arrivano i soldi per l'autoporto. E Buggea: 'Non ci credo neppure io...'.
Dalle intercettazioni dell’operazione ‘Ghost-Saraceno’, emerge il ruolo del genero di Calogero Gueli. Giancarlo Buggea sarebbe il vero collettore tra mafia, affari e politica.
E nella ‘elezione’ per il nuovo padrino il boss Provenzano benedisse Falsone.
E nella 'elezione' per il nuovo padrino il boss Provenzano benedisse Falsone.
Si apprendono particolari sulla guerra di potere scatenatasi nell’Agrigentino all’inizio del secolo. Provenzano aveva scelto e fatto ‘eleggere’ Giuseppe Falsone capo provinciale di Cosa nostra, mentre Giuffrè ed una parte delle famiglie aveva scelto Di Gati, tenedo ‘Binu’ all’oscuro di tutto.
Il sindaco di Campobello non fa scena muta. Davanti a gip e pm respinge tutte le accuse.
Il sindaco di Campobello non fa scena muta. Davanti a gip e pm respinge tutte le accuse.
Nel carcere palermitano dell’Ucciardone, sono cominciati gli interrogatori degli otto arrestati. Di loro solo il diessino Calogero Gueli a rinunciato alla facoltà di non rispondere alle domande degli inquirenti.
Colpo ai clan di Agrigento, in carcere anche Gueli.
Colpo ai clan di Agrigento, in carcere anche Gueli.
Gli affari illeciti dei boss si intreciano ancora una volta con la politica. Dieci ordini di custodia cautelare hanno sgominato le famiglie mafiose agrigentine. Tra gli arrestati il sindaco diessino di Campobello di Licata Calogero Gueli, accusato di concorso esterno.
