Gigantesca operazione notturna dei carabinieri nella zona tirrenica della provincia di Messina contro alcuni clan legati al mandamento palermitano di Ganci e San Mauro Castelverde. 44 gli ordini di custodia cautelare, oltre gli 80 gli indagati, tra cui diversi nomi di spicco fra imprenditori, avvocati ed uomini politici.
tematica: Operazioni Antimafia
Un’intera economia tra i tentacoli della piovra.
Un'intera economia tra i tentacoli della piovra.
Estorsioni a tappeto, omicidi, tentati omicidi. E’ quanto memerge dall’ordinanza del gip Alfredo Sicuro. Il comprensorio tirrenico-nebroideo era ostaggio dei clan risorti malgrado le offensive giudiziarie.
In carcere il re del mattone.
In carcere il re del mattone.
Gianni Ienna, prestanome dei fratelli Graviano, è stato arrestato ad Acilia, in provincia di Roma. L’uomo, al quale erano stati confiscati 180 miliardi di vecchie lire di beni, deve scontare tre anni per mafia.
‘Talpe in Procura’, parla Carcione: ‘Aiello sapeva di essere indagato’.
'Talpe in Procura', parla Carcione: 'Aiello sapeva di essere indagato'.
Sono le parole del cugino e socio di Aiello, il medico inquisito Aldo Carcione. Un passaggio del suo interrogatorio confermerebbe l’esistenza di un terzo superinformatore che passava notizie riservate al proprietario della clinica ‘Santa Teresa’ di Bagheria.
Borzachelli: ‘Nè talpa nè ricattatore. Chi mi accusa ammette i propri errori’.
Borzachelli: 'Nè talpa nè ricattatore. Chi mi accusa ammette i propri errori'.
I due marescialli Ciuro e Riolo attaccano il deputato regionale dell’Udc Antonio Borzachelli, riconoscendolo come la ‘talpa’. L’uomo politico si difende attaccando i due rappresentanti delle forze dell’ordine implicati nell’inchiesta delle talpe all’interno del palazzo di giustizia.
La supertalpa ancora in azione. ‘Carcione inquinava l’inchiesta’.
La supertalpa ancora in azione. 'Carcione inquinava l'inchiesta'.
Primo interrogatorio in carcere per Aldo Carcione, il medico arrestato sabato che ieri ha cambiato avvocato. L’uomo ha dichiarato che non aveva nessuna fonte in Procura e s’inventava tutto per togliersi di torno il suo socio Michele Aiello.
Si è costituito alla Mobile il latitante del blitz antimafia.
Si è costituito alla Mobile il latitante del blitz antimafia.
Gioacchino Tinghino, 49 anni, nato a Comiso, si è costituito alla Mobile di Catania. L’uomo era ricercato nell’ambito del blitz denominato ‘Traforo’ contro il clan di Santo Mazzei.
I ‘professori aggiunti’ dei boss.
I 'professori aggiunti' dei boss.
Sembrano non esserci più dubbi sul coinvolgimento dei due magistrati nell’intreccio tra mafia, politica e sanità. Lo ammette anche il procuratore di Caltanissetta Messineo, che dichiara: ‘Parte della documentazione è finita qui e bisogna valutare se ci sono ipotesi di reato. Perchè è pure possibile che i magistrati citati in quall’inchiesta siano parti lese’.
Catturato in Venezuela era in fuga da sette anni.
Catturato in Venezuela era in fuga da sette anni.
Vincenzo Spezia, 40 anni, latitante dal 1996, è stato catturato dalle forze dell’ordine in Venezuela. Il boss, vicino al superlatitante Matteo Messina Denaro, è specializzato in traffico di stupefacenti.
Omicidi di mafia alla fine degli anni Ottanta: tre sicari in manette.
Omicidi di mafia alla fine degli anni Ottanta: tre sicari in manette.
Tre diverse operazioni della Squadra Mobile portano all’arresto di Francesco Crisafulli, Giocanni Tropea e Salvatore Pino Pappalardo. I tre sono dei sicari, tutti già condannati per omicidi di mafia.
