L’operazione ‘Consolazione’, condotta dalla polizia, ha smantellato un’organizzazione criminale legata ai Pillera che imponeva la propria legge nel popolare quartiere etneo del Borgo. Dieci gli arresti. Estorsioni, usura e traffico di droga le attività dei malavitosi.
tematica: Operazioni Antimafia
Voleva far uccidere il fratello pentito.
Voleva far uccidere il fratello pentito.
Si affaccia un’altra novità nell’operazione ‘Omero’. Nei giorni in cui è rimasto agli arresti domiciliari, Ferdinando Vadalà Campolo ha cercato di localizzare il luogo protetto dove è stato trasferito il fratello Antonio, collaboratore di giustizia. Voleva ucciderlo?
In Sicilia si fa strada la mafia albanese.
In Sicilia si fa strada la mafia albanese.
Avevano esteso i loro traffici di prostituzione e stupefacenti fino alla costa jonica siciliana. Prima in collaborazione, poi in attrito con le cosche locali. In carcere sono finite 15 persone, 7 albanesi, 1 colombiano e 7 italiani Il capo dell’organizzazione, un albanese di 27 anni, che aveva collegamenti con le mafie calabresi e pugliesi, è […]
Ferdinando Vadalà ritorna in carcere
Ferdinando Vadalà ritorna in carcere
Ferdinando Vadalà, indagato nell’operazione antimafia ‘Omero’, torna in carcere dopo aver violato gli obblighi degli arresti domiciliari. Secondo gli investigatori, il boss, dalla sua villa, avrebbe continuato ad impartire ordini e a minacciare i parenti dei tre nuovi dichiaranti.
La mafia ordina: ‘Il metano è Cosa Nostra’
La mafia ordina: 'Il metano è Cosa Nostra'
Cosa Nostra mette le mani anche sul metano e con l’operazione ‘Ferro battuto’ la Dda di Caltanissetta arresta sei persone, imprenditori vicini ai boss ‘interessati’ ai lavori in diversi comuni.
L’ordine partì dal carcere.
L'ordine partì dal carcere.
E’ Pietro Vadalà Campolo, secondo gli inquirenti, il mandante dell’omicidio di Domenico Randazzo. L’ordine sarebbe partito dal carcere, in quanto il pregiudicato sta scontando una condanna definitiva.
Ricorso contro le scarcerazioni, sequestrate cartelle cliniche di De Luca
Ricorso contro le scarcerazioni, sequestrate cartelle cliniche di De Luca
La Dda ha impugnato i provvedimenti del gip a conclusione dell’interrogatorio dei 19 fermati. I sostituti Petralia e Mondaini, infatti, hanno presentato ricorso al Tribunale del Riesame contro le facili scarcerazioni in relazione all’ ‘Operazione Omero’ e sequestrate cartelle cliniche di De Luca.
Preso un armiere del clan De Luca.
Preso un armiere del clan De Luca.
E’ stato arrestato ieri all’alba il venticinquenne Giuseppe Cantale, ritenuto uno degli armieri del clan di Antonino De Luca. Durante la perquisizione della casa del giovane sono stati ritrovati due fucili e una pistola, armi sicuramente pronte per la ‘risposta’ al clan dei Vadalà Campolo.
‘Assoldato come killer e poi ucciso’. Svelato giallo nell’ennese: 6 in cella.
'Assoldato come killer e poi ucciso'. Svelato giallo nell'ennese: 6 in cella.
Con i sei arresti di ieri si è fatta luce sui due omicidi avvenuti ad Aidone nel ’98: un operaio forestale fu eliminato, e la stessa sera sparì un impiegato del mercato che aveva annunciato agli amici il suo ruolo in un delitto.
Tre scarcerazioni.
Tre scarcerazioni.
Soltanto tre dei dodici fermi, esaminati dal gip Cucurullo nell’ambito dell’operazione ‘Omero’, non sono stati convalidati. I tre scarcerati sono Alberto Noschese, Domenico Di Blasi e Paolo Freni. Scarcerata, ma in virtù della concessione dei domiciliari, Salvatrice Fondarò, madre di due piccoli bambini.
