Cosa Nostra dettava legge nel mercato ittico di Catania, ma lo stesso regime sarebbe stato imposto anche a Marsala. Il mercato del tonno era gestito direttamente dal clan Santapaola e dai suoi potenti alleati. Inoltre la mafia azzerava la concorrenza, decidendo prezzi di vendita e ditte acquirenti.
tematica: Operazioni Antimafia
Sedici in carcere nell’Ennese. L’accusa: traffico di cocaina.
Sedici in carcere nell'Ennese. L'accusa: traffico di cocaina.
Sgominata un’organizzazione dedita al traffico di cocaina. Secondo la polizia la banda acquistava droga in Calabria e in Piemonte. In carcere un consigliere comunale di Forza Italia. Nell’operazione sequestrati ville e terreni per quattro miliardi.
Contrabbando, un patto tra le mafie.
Contrabbando, un patto tra le mafie.
Monumentale operazione della procura antimafia che dispone una raffica di arresti, di cui 32 già eseguiti. L’inchiesta svela nuovi scenari e alleanze della criminalità organizzata campana e pugliese. Tra gli arrestati Donato Laraspata, fratello del capoclan barese appena acciuffato in Montenegro.
Partinico, sei in cella per mafia. Alduino voleva uccidere un legale.
Partinico, sei in cella per mafia. Alduino voleva uccidere un legale.
Finiscono in manette sei presunti affiliati al clan Alduino di Partinico perchè accusati da due collaboranti. Dovranno pure rispondere di tentato omicidio e dannegiamenti. Per Salvatore Alduino, nipote del capocosca, non si hanno notizie.
Dentro il marsupio pistole, soldi, assegni e cambiali
Dentro il marsupio pistole, soldi, assegni e cambiali
Finiscono in manette tre presunti appartenenti al clan Cappello. Tra il materiale sequestrato c’è anche un rilevatore di microspie. Nella fuga, uno degli arrestati si frattura una gamba.
‘Fermato il killer di Bonsignore’.
'Fermato il killer di Bonsignore'.
Pietro Guida, un barista palermitano emigrato in Molise, è accusato di aver sparato al funzionario regionale Giovanni Bonsignore. E’ stato tirato in ballo dai fratelli Giliberti, autori del delitto del fornaio di Firenze.
Faida di Pellaro, sei ordini di custodia cautelare.
Faida di Pellaro, sei ordini di custodia cautelare.
Sei ordini di custodia cautelare sono stati emessi dal gip Boninsegna in seguito all’inchiesta della Dia su una serie di omicidi avvenuti tra l’86 e l’89 nell’ambito della faida di Pellaro. Ad essere colpite la famiglie Barreca e Di Bona.
Scoperto un market della mala. Blitz a Catania, cinque arresti.
Scoperto un market della mala. Blitz a Catania, cinque arresti.
Un supermercato riservato alla mala, con merce di ogni tipo e rigorosamente rubata. Come clienti, naturalmente, solo pregiudicati. A scoprire questo strano commercio i carabinieri di Catania che hanno arrestato cinque uomini, tra cui Orazio Buda, del clan Sciuto – Cappello, mente dell’organizzazione.
Ecco killer e mandante, si cerca il movente.
Ecco killer e mandante, si cerca il movente.
Da un delitto ‘minore’ la svolta nelle indagini sull’uccisione del funzionario. Ignazio Giliberti ha confessato l’omicidio Basile ed altri sette delitti, tra cui quello di un avvocato assassinato nel 1990. E nelle mani degli inquirenti ci sarebbe il presunto mandante dell’omicidio Basile: il funzionario della Regione siciliana, Antonino Velio Sprio.
Superlatitante sfugge alla cattura. Finito in cella il suo braccio destro.
Superlatitante sfugge alla cattura. Finito in cella il suo braccio destro.
Cesare Bontempo Scavo sfugge alla cattura ma il suo braccio destro, il pattese Salvatore Giglia, viene acciuffato e accusato di favoreggiamento perchè avrebbe coperto la fuga del capo della cosca.
