Grazie alle dichiarazione di Gaspare Pulizzi, si è fatta luce sull’omicidio di Pietro Tocco. Il pentito chiama in causa i Lo Piccolo e dice: ‘Fu eliminato perchè accusato di aver assassinato il figlio di Procopio Di Maggio’.
tematica: Pentiti
Bonaccorso racconta i segreti del racket: ‘pizzo’ troppo caro, c’è chi volle lo sconto.
Bonaccorso racconta i segreti del racket: 'pizzo' troppo caro, c'è chi volle lo sconto.
Secondo le deposizioni dell’ex boss, lo avrebbe chiesto un imprenditore del mercato ortofrutticolo per pagare di meno. Il titolare di un’impresa di pulizie si rivolse, invece, ad Adamo e le estorsioni cessarono.
Mafia, altro ‘pentito’ nel clan Lo Piccolo. I pm : guidava la moto del delitto Ingarao
Mafia, altro 'pentito' nel clan Lo Piccolo. I pm : guidava la moto del delitto Ingarao
Si tratta di Andrea Bonaccorso, ritenuto il reggente della cosca di Ciaculli, che era in cella per droga. L’uomo ha iniziato a parlare dopo il fermo seguito alle dichiarazioni di Gaspare Pulizzi.
Pulizzi: una talpa in aiuto del boss Lo Piccolo. I Maiorana spariti per contrasti in cantiere.
Pulizzi: una talpa in aiuto del boss Lo Piccolo. I Maiorana spariti per contrasti in cantiere.
Depositati i verbali con le dichiarazioni del nuovo pentito, il quale fa luce sulla soffiata grazie alla quale il boss Lo Piccolo riusci’ a fuggire e del progertto di uccidere Nino Cinà.
Uccise Di Matteo jr, è ancora in libertà. Ricorso in Cassazione per arrestarlo.
Uccise Di Matteo jr, è ancora in libertà. Ricorso in Cassazione per arrestarlo.
La Procura generale si oppone alla decisione della detenzione domiciliare per Vincenzo Chiodo, il pentito che svelò i retroscena dell’omicidio del piccolo Giuseppe Di Matteo.
Si sgretola il fronte dei fedeli di Lo Piccolo. Collabora anche Pulizzi, il boss di Carini.
Si sgretola il fronte dei fedeli di Lo Piccolo. Collabora anche Pulizzi, il boss di Carini.
Sta parlando anche Gaspare Pulizzi, il capomafia di Carini catturato insieme ai Lo Piccolo a Giardinello. Dopo Franzese e Nuccio è il terzo pentito che racconta gli affqari e i segreti della cosca.
E Lo Piccolo scelse il suo successore per San Lorenzo.
E Lo Piccolo scelse il suo successore per San Lorenzo.
I due pentiti Nuccio e Franzese hanno rivelato, fra l’altro, come Salvatore Lo Piccolo designò suo successore Giovanbattista Giacalone, 34 anni, imprenditore in carriera e reggente della cosca di San Lorenzo.
Il ‘punciuto’ aveva lo zio poliziotto. Boss per poch esettimane: fu ‘dimesso’.
Il 'punciuto' aveva lo zio poliziotto. Boss per poch esettimane: fu 'dimesso'.
Il collaboratore Antonino Nuccio racconta la disavventura di Giuseppe Geraci, affiliato da Salvatore Lo Piccolo come uomo d’onore della famiglia di Altarello di Baida. A denunciare la parentela con un carabiniere fu Piero Tuminia.
‘Ucciso per aver fatto la cresta sul pizzo’. I pentiti svelano i perchè di una lupara bianca.
'Ucciso per aver fatto la cresta sul pizzo'. I pentiti svelano i perchè di una lupara bianca.
Giovanni Bonanno, figlio di uno dei killer di Emanuele Basile, venna inghiottito dal nulla due anni fa a Palermo. Anche il padre – boss – fece la stessa fine. La ‘spiacevole decisione’, rivelata dai pentiti, scritta su un pizzino trovato nel covo di Provenzano.
Nuovo pentito nel clan Lo Piccolo.
Nuovo pentito nel clan Lo Piccolo.
Antonino Nuccio, detto ‘Pizza’, collabora con gli inquirenti. Seguendo le sue tracce parti’ la caccia decisiva ai Lo Piccolo. Dal neo-pentito potrebbero arrivare altre rivelazioni sui conti e sulle tangenti imposte.
