Si allunga la schiera di pentiti della mafia agrigentina. Ha iniziato a collaborare anche Beniamino Di Gati, fratello di Maurizio. A lui il superboss aveva delegato i rapporti con l’imprenditoria e la riscossione dei tributi per finanziare e sostenere i bisogni di detenuti e latitanti.
tematica: Pentiti
Un nuovo collaborante rivela le estorsioni del clan di Camaro.
Un nuovo collaborante rivela le estorsioni del clan di Camaro.
Prima deposizione in un processo per il nuovo pentito messinese Salvatore Centorrino. Il collaborante ha fatto luce sulle estorsioni compiute dal clan di Camaro.
Centrato alla coscia da un proiettile mentre era affacciato al balcone.
Centrato alla coscia da un proiettile mentre era affacciato al balcone.
Ignazio Aliquò, ex collaboratore di giustizia, è stato ferito con un colpo di arma da fuoco. Due settimane fa il primo avvertimento: tre colpi di pistola contro la casa.
Il boss Di Gati si è già pentito.
Il boss Di Gati si è già pentito.
Collabora con i magistrati il boss della provincia di Agrigento Maurizio Di Gati, arrestato il 26 novembre scorso. La verifica dei fatti da lui già raccontati ha già formato oggetto di deleghe di indagine assegnate ai carabinieri e alla polizia.
Mafia e politica, parla Di Gati i verbali approdano a Palermo.
Mafia e politica, parla Di Gati i verbali approdano a Palermo.
Maurizio Di Gati è un fiume in piena. Starebbe rivelando vicende legate ad appalti e all’inchiesta che coinvolge anche l’ex assessore regionale Lo GIudice.
Mafia, Campanella racconta. ‘Cosi’ il killer si fece boss’.
Mafia, Campanella racconta. 'Cosi' il killer si fece boss'.
Il collaboratore di giustizia di Villabate parla dell’ascesa di Giovanni Nicchi, ‘u picciutteddu’, latitante da giugno scorso, quando riusci’ a sfuggire all’operazione ‘Gotha’. ‘A 23 anni Mandalà lo trattava già da capo’.
Mafia, Campanella racconta tre omicidi ancora irrisolti.
Mafia, Campanella racconta tre omicidi ancora irrisolti.
Al processo per l’assassinio di Salvatore Geraci, Francesco Campanella indica i presunti killer e il mandante di una lunga catena di sangue. Il denominatore comune sarebbe Nicola Mandalà.
Mannoia parla di Di Mauro: sciolsi il suo corpo nell’acido.
Mannoia parla di Di Mauro: sciolsi il suo corpo nell'acido.
Il pentito Marino Mannoia interviene al processo sull’omicidio del giornalista dell’ ‘Ora’. Del delitto però sa poco. Non lesina, però, particolari sul disseppellimento e sullo scioglimento del corpo con l’acido.
Pizzo e contributi alle cooperative nuove accuse alle imprese ‘rosse’.
Pizzo e contributi alle cooperative nuove accuse alle imprese 'rosse'.
Il pentito Francesco Campanella, il grande accusatore del presidente della Regione Cuffaro, amplia lo spettro della sua collaborazione ed apre il capitolo dei rapporti tra Cosa nostra e ambienti della sinistra.
Si pente un altro dei killer del piccolo Di Matteo.
Si pente un altro dei killer del piccolo Di Matteo.
Luigi Putrone, uno degli assassini del piccolo Di Matteo, da alcuni mesi collabora con i magistrati delle Dda di Palermo. Le scorse settimane sono scattate le misure di protezione per i familiari del boss di Agrigento.
