Sette giovani criminali della provincia etnea hanno tentato di fare il salto di qualità, chiedendo denaro al responsabile di una casa di riposo di Riposto. I sette, con precedenti per droga e rapina, però, sono stati arrestati dalle forze dell’ordine di Giarre.
tematica: Racket
Sfidarono il racket, oggi accusano: ‘Leggi e risarcimenti inadeguati’.
Sfidarono il racket, oggi accusano: 'Leggi e risarcimenti inadeguati'.
Scontro fra associazioni e tra le stesse e le istituzioni. E’ questo il clima che si è respirato durante la tre giorni organizzata dalla Commissione Parlamentare antimafia. A dare il proprio contributo per il miglioramento della legge 108/96 alcune testimonianze di imprenditori e commercianti che, nonostante la denuncia, versano in grave crisi finanziaria.
Lo strappo dell’antiracket.
Lo strappo dell'antiracket.
Disertato il convegno organizzato dalla Commissione nazionale Antimafia sul fenomeno racket. Le 35 associazioni, infatti, mandano soltanto una delegazione a rappresentarli, ma alzano la voce dicendo: ‘Questa maggioranza di governo non affronta adeguatamente il problema’. Per Roberto Centaro il confronto deve apportare i correttivi necessari.
Gela, ex commerciante diventa estortore.
Gela, ex commerciante diventa estortore.
Appicca il fuoco al negozio di un suo conoscente, ma viene colto in flagrante e la polizia lo ammanetta. Si tratta di Francesco Agati, 24 anni, disoccuppato da qualche mese dopo aver chiuso la sua cartoleria. Considerata la sua frequentazione con i Rinzivillo, è probabile che l’azione sia stata commissionata.
Volantini-choc. ‘Non pagate il pizzo’.
Volantini-choc. 'Non pagate il pizzo'.
Un appello anonimo contro il racket è apparso ieri su saracinesche e pali. in via Ruggero Settimo, a Palermo. Gli autori sono alcuni laureati impegnati nel volontoriato. Per Confesercenti e Confcommercio bisogna denunciare apertamente questa piaga sociale.
Devastato edificio di tre piani.
Devastato edificio di tre piani.
Un ordigno al plastico esplode al primo piano dell’autosalone dei fratelli Defina, di fronte allo svincolo dell’A3. Il racket alza la qualità del tiro: usato telecomando a distanza o miccia a lenta combustione.
Il pizzo del clan: 200 euro al mese.
Il pizzo del clan: 200 euro al mese.
Un blitz dei carabinieri ha portato al fermo di Diego Basso, 35 anni, l’uomo che gestiva il racket per conto del clan Marfella. Decisiva è stata la denuncia di una vittima. Si è scoperto che, a Pianura, i negozianti si erano consorziati per pagare le estorsioni.
Nel mirino del racket la Villa Comunale. Dati alle fiamme il bar e un magazzino.
Nel mirino del racket la Villa Comunale. Dati alle fiamme il bar e un magazzino.
Dopo le pistolettate contro la vettura del maresciallo della stazione dei Carabinieri, un altro atto criminale a S.Gregorio D’Ippona. Incendiati il bar e un magazzino, all’interno della Villa Comunale, gestiti dalla società bocciofila locale.
Cantone (Dda): ‘Una tassa che non si può evadere’.
Cantone (Dda): 'Una tassa che non si può evadere'.
Raffaele Cantone, pm della Dda di Napoli, in prima linea nella lotta alla criminalità organizzata, sottolinea come nella lotta al racket gli imprenditori collaborino poco.’Ciò è comprensibile, perchè dopo la denuncia occorrerebbe confermare le accuse alla presenza del mafioso’.
Pizzo, pedaggio di 7,5 miliardi l’anno.
Pizzo, pedaggio di 7,5 miliardi l'anno.
A Casal di Principe si svolgerà un incontro sulla legalità piegata dalla criminalità. Secondo una ricerca del Censi-Bnc, la criminalità organizzata incassa 7,5 miliardi all’anno con il taglieggiamento alle aziende. Una tassa cui è difficile sfuggire.
