Pizzo e vino. No, nessun errore e nessun riferimento ai locali della movida catanese. Il riferimento è agli affari condotti dalla premiata ditta “Eredi di Paolo Brunetto & co. “, ovvero la stessa che teneva sotto scacco le aziende del settore vitivinicolo che operano a Castiglione di Sicilia e nelle zone vicine.
tematica: Racket
2500 € per non avere problemi, tre arresti.
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I carabinieri hanno arrestato a Francavilla di Sicilia (Me) Carmelo Caminiti, 42 anni, Leandro Buemi, 30 anni e Antonio Monforte, 48 anni, per estorsione in concorso aggravata dal metodo mafioso. I tre avevano dapprima danneggiato alcuni cantieri di un imprenditore e poi gli avevano chiesto 2500 euro per non avere piu’ problemi.
I costruttori si ribellano. “Per farci lavorare pretesero il tre percento sull appalto”.
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L’ultima indagine della procura di Palermo porta in manette quattro persone, che fanno capo alla famiglia di Camporeale, mandamento mafioso di San Giuseppe Jato. Giuseppe Tarantino, che fra il 2007 e il 2008 era il reggente del clan in assenza del titolare, Antonio Sciortino, all’epoca in carcere: aveva la delega a seguire il settore edile. […]
Chiedevano il pizzo in nome di un clan: arrestati.
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Quel “vecchio debito” che un imprenditore di Capo d’Orlando avrebbe dovuto pagare ad alcuni catanesi “amici dei Santapaola”, un debito del tutto inesistente, è costato l’arresto a tre persone con la pesante accusa di tentata estorsione aggravata dal metodo mafioso: si tratta di due residenti nella zona sud di Messina e di un orlandino.
Racket, si rompe il muro di omertà al porto. Due arresti dopo la denuncia di due imprenditori.
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Da sette anni pagavano 500 euro di pizzo a un signore che puntualmente, a Pasqua e a Natale, si presentava davanti ai loro uffici. Poi, all’improvviso, quel signore iniziò a chiedere di più: addirittura, una partecipazione negli affari. Due imprenditori di un’azienda di spedizioni che lavora all’interno del porto, la Sicilspeed, hanno ceduto per qualche […]
Distrutto dalle fiamme il ritrovo “Marakaibo”.
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Pomeriggio di fuoco e paura ieri nel centro tirrenico. Un incendio di vaste proporzioni, di natura quasi certamente dolosa, ha infatti letteralmente distrutto il noto ritrovo estivo “Marakaibo”, in via Aci nella frazione Saponara marittima, a due passi dal mare e immerso in un elegante quartiere residenziale, di fronte al complesso “Le Villette”. Le fiamme […]
Dato alle fiamme il ristorante “Da Giacomo”. Opera del racket?
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A distanza di anni la sinistra ombra del racket delle estorsioni torna a turbare la comunità di Tortorici. Il tutto per l’incendio, che poteva avere ben più gravi conseguenze, che ignoti, nella notte di giovedì, hanno appiccato al ristorante “Da Giacomo”, posto sulla via Santa Lucia, all’ingresso del paese, di proprietà di Giacomo Destro Impiccia, […]
Negoziante si ribella la pizzo. Arrestato presunto estortore.
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Un estortore è stato arrestato dagli agenti del Commissariato di Augusta, diretto dal vice questore aggiunto Stefania Marletta. Si tratta di Vincenzo Formica di 32 anni, originario di Melilli ma da tempo residente nella frazione di Villasmundo.Secondo la polizia Formica ha tentato di estorcere consistenti somme di denaro ad un titolare di un esercizio pubblico […]
Incendio in un deposito di barche. Distrutti una trentina di natanti.
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Una trentina di barche in vetroresina distrutte dal fuoco. Danni per circa 500 mila euro. Vittima del rogo che ha distrutto il deposito delle barche, sicuramente di origini dolose, l’azienda “Moto-mare” di Gaetano Turtula, sita sulla Vittoria-Scoglitti all’altezza di contrada Cicchitto.
Attentato contro un albergatore antiracket.
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Ancora un attentato di stampo mafioso nel territorio di Castelvetrano. Una lunga scia di intimidazione nel regno del boss latitante Matteo Messina Denaro. Gli attentatori questa volta hanno preso di. mira l’abitazione di campagna della fami¬glia di Giuseppe Amodeo, imprenditore originario di Alcamo ma da anni trapiantato a Castelvetrano, «testimone» importante nel processo «Eden» che […]
