Un incendio doloso ha distrutto la saracinesca di un negozio di alimentari nel rione Kalsa. Secondo gli inquirenti, ci sarebbe l’ombra del racket, anche se non si esclude l’atto vandalico.
tematica: Racket
Finite le feste, il racket torna in azione.
Finite le feste, il racket torna in azione.
Ancora una notte di fuoco a Gela. Presi di mira l’auto di un operaio metalmeccanico e l’esercizio commerciale di Salvatore Tomaselli e Maria Azzarelli. Certa la matrice dolosa dell’attentato all’Euromarket.
Due attentati incendiari in venti giorni: vittima un giovane artigiano di Termini.
Due attentati incendiari in venti giorni: vittima un giovane artigiano di Termini.
Nel mirino Daniele Cancilla, 23 anni. Prima è andato in fiamme il suo piccolo negozio di mobile d’antiquariato. Lo scorso 30 dicembre è toccato all’automobile, una Panda. La Procura ha aperto un’indagine.
Locride, non si ferma la forza intimidatrice del racket.
Locride, non si ferma la forza intimidatrice del racket.
Altri due attentati tra Brancaleone e Locri: fucilate e colpi di postola contro esercizi commerciali. Le intimidazioni sono state portate a segno contro un negozio motocicli Honda ed un esercizio di materiale idraulico.
Scende in campo l’Antiracket.
Scende in campo l'Antiracket.
Dopo l’uccisione di un imprenditore e gli attentati a Giardini-Naxos e Trappitello, il prossimo 12 gennaio arriverà Tano Grasso, il quale incontrerà i soci dell’associazione commercianti Valle Alcantara per fare il punto della situazione di quanto sta accadendo nell’hinterland taorminese.
Gela, un anno nella morsa del racket.
Gela, un anno nella morsa del racket.
Nell’anno che si chiude rilevati dalle forze dell’ordine nel Nisseno 458 incendi di natura dolosa opera della criminalità organizzata. Gela detiene il triste primato con 398 attentati, più di uno al giorno.
Racket al Mercato: 14 proiettili contro la saracinesca di un negozio.
Racket al Mercato: 14 proiettili contro la saracinesca di un negozio.
Raid degli esattori del pizzo al Mercato contro un negozi di arredi da bagno. E’ stato lo stesso titolare a fare la scpoerta dei 14 fori da proiettile esplosi contro la saracinesca. Il commerciante interrogato, però, ha negato nella maniera più assoluta di aver ricevuto richieste di denaro, intimidazioni e minacce.
Fuoco del racket, negozio distrutto.
Fuoco del racket, negozio distrutto.
Un incendio di natura dolosa ha distrutto un negozio di mobili a Giardini Naxos. I danni non ancora quantificati ammonterebbero a decine di milioni. Il titolare, interrogato dalle forze dell’ordine, ha dichiarato di non aver ricevuto alcuna richiesta di pizzo.
Deposito di mobili distrutto dal fuoco.
Deposito di mobili distrutto dal fuoco.
Un incendio di natura dolosa, domato in circa due ore, ha quasi distrutto un deposito di mobili in via Bardi. Il titolare ha spiegato di non aver mai ricevuto minacce o avertimenti, ma è molto probabile che l’attentato sia riconducibile al racket del pizzo.
Chiedono il pizzo davanti ai Cc.
Chiedono il pizzo davanti ai Cc.
Stavano tentando di estorcere un’ingente somma di denaro ad una avviata ricevitoria di Modica, ma l’intervento di un carabiniere, presente nello stesso esercizio, fa scattare le manette per i tre emissari del racket.
