Notte di panico per gli abitanti di Giardini. Alcune auto sono state cosparse di benzina, di cui due sarebbero di proprietà del gestore di un circolo. Gli inquirenti battono la pista del racket.
tematica: Racket
Va a riscuotere il ‘pizzo’, ma trova la vittima a colloquio con i carabinieri.
Va a riscuotere il 'pizzo', ma trova la vittima a colloquio con i carabinieri.
Uno sfortunato estortore è stato arrestato a Librino. Si tratta di Giuseppe Spampinato, il quale mentre andava a riscuotere il pizzo ha trovato le forze dell’ordine.
Non paga il pizzo: gambizzato.
Non paga il pizzo: gambizzato.
Un commerciante di motocicli è stato ferito dai sei colpi di pistola sparati da due esattori del pizzo. L’uomo è stato ferito alle gambe e, assieme a lui, di striscio anche un cliente. Nei mesi passati, il commerciante aveva avuto altri avvertimenti: sconosciuti avevano sparato contro le saracinesche.
‘Pizzo su un appalto’. In cella il figlio di un presunto boss.
'Pizzo su un appalto'. In cella il figlio di un presunto boss.
Domenico Guddo, figlio di quel Girolamo, considerato fedelissimo di Totò Riina, è stato arrestato con l’accusa di estorsione. L’uomo avrebbe incassato soldi versati da un’impresa edile impegnata nel restauro di palazzo Belmonte Riso.
Il racket pagato con le casse di pesce fresco.
Il racket pagato con le casse di pesce fresco.
Manette a due taglieggiatori appartenenti al clan Longobardi che vessavano i rivenditori di pesce al mercato ittico di Pozzuoli. In carcere sono finiti Antonio Perrotta, 29 anni, e Pietro Carnevale, 45 anni.
L’acquapark di Targia nel mirino del racket.
L'acquapark di Targia nel mirino del racket.
Finisce in fiamme il ‘Big River’, acquapark alla periferia di Siracusa. I danni ammontano a parecchi milioni. Immediato il collegamento con gli altri attentati subiti negli ultimi due anni daala stessa struttura.
L’acquapark di Targia nel mirino del racket.
L'acquapark di Targia nel mirino del racket.
Finisce in fiamme il ‘Big River’, acquapark alla periferia di Siracusa. I danni ammontano a parecchi milioni. Immediato il collegamento con gli altri attentati subiti negli ultimi due anni dalla stessa struttura.
Scacco al racket con la videocamera.
Scacco al racket con la videocamera.
Estorsori in azione arrestati mentre riscuotono il pizzo. ‘Il clan D’Ausilio è finito, a Bagnoli comandiamo noi’. Queste le parole degli uomini che pretendevano la tangente dal titolare di un autosalone.
Distrutte due betoniere.
Distrutte due betoniere.
C’è forse la mano del racket delle estorsioni dietro l’attentato avvenuto ad Ardore che ha distrutto due betoniere. I mezzi appartenevano a Rosa Maria Cozzupoli, titolare della ditta di calcestruzzi ‘3C’.
O l’assunzione o i guai.
O l'assunzione o i guai.
‘O fate lavorare mio figlio, o in questo cantiere non lavora più nessuno’. Questa era stata la minaccia di Bruno Costanzo, 49 anni, il quale, assieme a suo figlio, Giuseppe, 22 anni, finisce in manette con l’accusa di estorsione. Al giovane era stato già notificato un divieto di soggiorno.
