Un incendio doloso ha danneggiato un ponteggio nel cantiere degli svincoli in via Palermo. La pista seguita con decisione dagli investigatori è quella del racket, e non si tratterebbe del primo avvertimento subito dalla Gepco-Salc.
tematica: Racket
Racket per pagare il legale del boss.
Racket per pagare il legale del boss.
Per sostenere le spese del boss rinchiuso in carcere, due uomini, Antonio Russo e Carmine De Filippo, pluripregiudicati, avevano imposto il pizzo a numerosi commercianti del centro. Intercettati dai poliziotti, sono finiti a Poggioreale.
Confesercenti accusa: ‘Qui pagano tutti’.
Confesercenti accusa: 'Qui pagano tutti'.
Cosa nostra ha abbassato le tariffe ma fa pagare tutti. E’ l’allarme lanciato da Giovanni Felice, segretario provinciale della Confesercenti, che lamenta anche la lentezza di erogazione degli indennizzi. La vedova di Libero Grassi, invece, dice: ‘Non è cambiato assolutamente nulla’.
‘Il racket e la mia vita’.
'Il racket e la mia vita'.
Ritorna dopo tre anni nella sua Giardini un commerciante taglieggiato e fuggito al Nord. Adesso guida un’azienda alimentare. ‘Volevano il pizzo, ma non mi sono mai piegato’.
Racket nell’isola delle vacanze.
Racket nell'isola delle vacanze.
Arrestato il ‘primo estortore della storia delle Eolie’, Paolo Squillace, 21 anni di Porto Empedocle. Veniva rubata la refurtiva per chiederne poi il riscatto. L’uomo sta disegnando anche una mappa sul giro di droga nell’isola.
Petrosino. Solidarietà contro il racket. Festa nel lido distrutto da un attentato.
Petrosino. Solidarietà contro il racket. Festa nel lido distrutto da un attentato.
Serata di beneficenza al ‘Covo della Saracena’, distrutto dal fuoco. Le indagini degli inquirenti seguono la pista della criminalità organizzata di stampo mafioso.
Erano l’incubo dei commercianti.
Erano l'incubo dei commercianti.
Si è conclusa con l’arresto di quattro persone, per estorsione, l’operazione ‘Solleone’, condotta dagli uomini del commissariato di Ps di Patti. I quattro ‘operavano’ da oltre un anno e l’ultimo episodio delittuoso risale all’Aprile scorso.
Un impero nel mirino tra revoche e affidamenti.
Un impero nel mirino tra revoche e affidamenti.
continuano le indagini degli inquirenti sul maxiincendio che ha distrutto il deposito giudiziale di auto. Secondo gli inquirenti si allontana la pista dolosa. Ed anche il titolare precisa di non aver mai avuto alcun tipo di avvertimento.
In fumo un deposito di detersivi.
In fumo un deposito di detersivi.
E’ andato completamente distrutto un deposito di detersivi a Larderia, di propietà della ditta Bernava. Gli inquirenti sospettano che ci possa essere la firma del racket.
Mille auto in fiamme, quattro ore di terrore.
Mille auto in fiamme, quattro ore di terrore.
Inferno a Poggioreale. un maxi-deposito per la custodia giudiziale di auto è andato distrutto in uno spaventoso incendio divampato ieri alle 15. Tra gli inquirenti emerge forte il sospetto che si tratti di un attentato del racket.
