Bernardo Garaffa, il profumiere che ha denunciato il racket, prende atto ( con poca soddisfazione ) delle parole di Tano Grasso e invita altri commercianti ad intraprendere la strada della denuncia.
tematica: Racket
Un negoziante nell’inferno del racket. ‘Ho denunciato, ora sono in rovina’.
Un negoziante nell'inferno del racket. 'Ho denunciato, ora sono in rovina'.
Amaro sfogo di Bernardo Garaffa, profumiere di Corso Calatafimi, il quale ha denunciato i propri estortori circa due anni fa : ‘Mi chiesero il pizzo, andai alla polizia, mi rubarono tutto. Non ho più una lira e le banche mi negano un prestito’.
Nuovo avvertimento al ragazzo che ha denunciato due estorsori.
Nuovo avvertimento al ragazzo che ha denunciato due estorsori.
Minacce di morte e continue vessazioni al coraggioso giovane diciassettenne Andrea Rondinelli, il quale circa un mese fa aveva fatto arrestare due estorsori che chiedevano il pizzo al padre.
Oggi i funerali del costruttore ucciso dal racket.
Oggi i funerali del costruttore ucciso dal racket.
Tacciono gli inquirenti sull’intricato intreccio tra camorra e racket. L’unica notizia trapelata è la conferma del fermo per Giovanni Falanga e Giuseppe Pugliese, accusati di estorsione.
Due arresti per l’omicidio del costruttore.
Due arresti per l'omicidio del costruttore.
Due persone sono state arrestate a Torre del Greco con l’accusa di aver chiesto due mesi fa una tangente a Giuseppe Falanga, l’imprenditore ucciso dalla camorra perchè non voleva pagare il pizzo. Si tratta di Giovanni Falanga, figlio del capoclan Giuseppe e Giuseppe Pugliese, personaggio di spicco della cosca.
Imprenditore non paga il racket: ucciso.
Imprenditore non paga il racket: ucciso.
Giuseppe Falanga, piccolo imprenditore edile, è stato freddato a Torre del Greco da alcuni killer, i quali hanno esploso una serie di colpi mortali verso l’uomo. L’imprenditore napoletano si sarebbe rifiutato di pagare il pizzo al clan locale.
Le mani della mafia sulla Sa.Rc.
Le mani della mafia sulla Sa.Rc.
La ‘ndrangheta cosentina gestiva il racket delle estorsioni ai danni delle imprese impegnate nell’ammodernamento dell’autostrada Salerno-Reggio Calabria. I clan imponevano alle ditt eun pizzo attorno al 3%. Arrestate edodici persone ed emessi tre avvisi di garanzia a carico di imprenditori.
Estorsioni, nove arresti.
Estorsioni, nove arresti.
Provvedimenti restrittivi per nove estortori che avrebbero preso di mira due imprenditori acesi, costringendoli a pagare somme varianti tra le 400 mila e i due milioni di lire al mese. Gli indagati sarebbero affiliati al clan Santapaola.
Tenta estorsione da 30 milioni.
Tenta estorsione da 30 milioni.
Carmelo Zumbo, imprenditore di 38 anni, è stato arrestato per estorsione. Avrebbe rivolto ad un amministratore comunale una richiesta di 30 milioni, ma gli inquirenti ritengono che nella vicenda ci siano dei lati oscuri.
Comprensorio in ostaggio del racket delle estorsioni.
Comprensorio in ostaggio del racket delle estorsioni.
All’indomani del rogo che ha distrutto tre dei suoi pullman, il direttore della ‘Saj’ Carlomagno tuona contro le istituzioni auspicando una maggiore presenza dello Stato. I danni sfiorano i 400 milioni.
